Piazza Affari | 28 settembre 2022, 09:32

Gli ad di Fos soddisfatti dei risultati e ottimisti

Enrico Botte

Enrico Botte

Fos, pmi genovese di consulenza e ricerca tecnologica, attiva nella progettazione e nello sviluppo di servizi e prodotti digitali per grandi gruppi industriali e per la pubblica amministrazione, quotata a Milano, nel primo semestre ha generato, a livello di gruppo, un valore della produzione pari a 9,4 milioni, il 10% in più rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente. Il valore della produzione pro-forma del gruppo, calcolato considerando interamente l’effetto dell’acquisizione di Naes Solutions, formalizzata il 26 settembre, si attesta a 12,8 milioni, in crescita del 49% rispetto al dato del primo semestre 2021.

L’ebitda è stato pari a 1,6 milioni e ha registrato una crescita del 7% rispetto al 30 giugno 2021. L’ebitda pro-forma del gruppo si attesta a 2,3 milioni, in crescita del 48%. Il risultato netto di gruppo è stato pari a 0,6 milioni, in crescita del 9%. Il patrimonio netto di gruppo risulta di 9,9 milioni, in crescita del 5% rispetto al 31 dicembre 2021 e la posizione finanziaria netta consolidata al 30 giugno 2022 è positiva per 1,5 milioni (era cash positive per 1,7 milioni al 31 dicembre 2021). Aggiungendo alla cassa del gruppo le disponibilità liquide della neo-acquisita Naes Solutions, pari a un milione si arriva a 8,8 milioni e la posizione finanziaria netta pro-forma che ne deriva è positiva per 2,5 milioni (+42% rispetto al 31 dicembre 2021).

Gli amministratori delegati Enrico Botte e Matteo Pedrelli, hanno dichiarato: “Siamo molto soddisfatti dei risultati del primo semestre 2022 che evidenziano un'azienda innovativa proiettata al futuro con solide basi economiche e finanziarie in un periodo caratterizzato da grandi incertezze e turbolenze nel mondo e sui mercati. Continua il nostro percorso di crescita con l'acquisizione di Naes che ci proietta sul mercato lombardo e il consolidamento di InRebus in Piemonte. Siamo riusciti a realizzare una buona crescita organica in un contesto generale di significativa criticità nel reperimento di risorse tecniche. I costanti investimenti sui giovani dell'Academy aziendale e nelle attività di Ricerca e Sviluppo ci permettono di affrontare con forza il presente e guardare con ottimismo al futuro”.

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