Proposte | 14 settembre 2022, 08:48

Ecco i vincitori del Premio Acqui Storia

Luciano Mariano, presidente della Fondazione Cr Alessandria che sostiene il Premio Acqui Storia

Luciano Mariano, presidente della Fondazione Cr Alessandria che sostiene il Premio Acqui Storia

Le Giurie del Premio Acqui Storia, riunitesi in Acqui Terme, hanno designato i vincitori della 55ª edizione del Premio. Nato nel 1968 per onorare il ricordo della “Divisione Acqui” e i caduti di Cefalonia nel settembre 1943, questo Premio è divenuto in questi ultimi anni uno dei più importanti riconoscimenti europei nell’ambito della storiografia scientifica e divulgativa, del romanzo storico e della storia al cinema ed in televisione, ottenendo un importante rilancio scientifico, culturale e mediatico ed una grande visibilità internazionale.

La Giuria della sezione storico-scientifica, sui 32 volumi presentati, ha proclamato la vittoria di Carlo M. Fiorentino con il volume "Il garbuglio diplomatico. L’Italia tra Francia e Prussia nella guerra del 1866", Luni Editrice.

La Giuria della sezione storico-divulgativa, che annoverava 69 volumi in concorso, ha decretato la vittoria di Christopher Harding con il volume "Giappone. Storie di una nazione alla ricerca di se stessa. Dal 1850 a oggi", Hoepli Edizioni.

Mauro Mazza, con "Diario dell’ultima notte. Ciano – Mussolini, lo scontro finale", La Lepre Edizioni ha vinto i 6500 euro in palio per la sezione del Romanzo Storico, cui erano giunte 61 opere letterarie.

La Giuria della sezione Romanzo Storico ha inoltre deciso di assegnare una menzione a Soylemez Sebahat per il volume Lettere dalla cupola blu del cielo, Reklam San. Ve Tic. Ltd Sti Edizioni.

La cerimonia di premiazione della 55ª edizione del Premio Acqui Storia è in programma sabato 15 ottobre alle ore 17.00 presso il Teatro Ariston di Acqui Terme, Piazza Matteotti. Sarà condotta da Roberto Giacobbo, giornalista, docente universitario, conduttore ed autore televisivo di programmi di successo quale "Freedom – Oltre il confine".

La mattina del 15 ottobre si aprirà alle ore 10,00 presso il Teatro Ariston con il tradizionale incontro degli Autori vincitori con il pubblico. 

La cerimonia prevede, oltre alla presenza dei vincitori delle tre sezioni librarie, le personalità insignite dei premi speciali “La Storia in TV” ed il Premio alla Carriera. 

Il Premio La Storia in TV vedrà calcare il palco del Teatro Ariston due figure di straordinario rilievo: Marco Mondini, professore associato presso il Dipartimento di Scienze Politiche, Giuridiche e Studi Internazionali dell’Università di Padova, dove insegna History of conflicts e Storia contemporanea, che ha collaborato con la RAI come autore e conduttore della trasmissione “Archivi. Miniere di storia” ed è stato responsabile scientifico del progetto per il nuovo Memoriale della Grande Guerra (MEVE) e curatore dell’esposizione “Tavoli di guerra e di pace – Da Caporetto a Villa Giusti e Andrea Romoli, inviato del TG2 RAI, Capitano della riserva dell’Esercito italiano, un veterano delle missioni in Afghanistan, Iraq, Bosnia, Libano e Kosovo; è stato inviato del TG2 in Ucraina, quale esperto di questioni militari, ma soprattutto giornalista di prim’ordine. 

Il Premio speciale "Alla Carriera", istituito nel 2009, verrà conferito a due insigni personalità che si sono distinte nel panorama culturale per l’impegno profuso nell’ambito della divulgazione storica: Brunello Vigezzi, professore incaricato di Storia delle Dottrine Politiche e di Storia Contemporanea  dal 1964 al 1971, e Ordinario di Storia Moderna presso l’Università degli Studi di Milano dal 1971 al 2005, tra i fondatori del Centro per gli Studi di Politica Estera e Opinione Pubblica che ha diretto dal 1981 al 2005 e Emilio Gentile, storico, accademico e docente italiano, studioso di storia contemporanea, emerito di storia contemporanea all’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”


Ti potrebbero interessare anche: