Sviluppo | 29 luglio 2022, 08:49

Alla scoperta del mondo delle "carte" bancarie

La sede torinese della Banca del Piemonte

La sede torinese della Banca del Piemonte

Più carte, meno contanti. In Italia, continuano a crescere rapidamente il numero e l'uso delle carte di credito, delle carte di debito (chiamate bancomat da quasi tutti) e delle carte prepagate. L'anno scorso, le operazioni fatte nel nostro Paese con carte di credito personali sono state 1,262 miliardi, per un valore complessivo di quasi 72,2 miliardi di euro. E cifre poco inferiori sono state registrate per le carte di debito: oltre un miliardo le operazioni, per per più di 52,2 miliardi di euro.

La Banca d'Italia ha contato 15,180 milioni di carte di credito attive (14,137 milioni personali e il resto aziendali), 60,940 milioni di carte di debito – più di quanti vivono in Italia, neonati e ultra centenari compresi – e 30,059 milioni di carte prepagate.

Cinque anni prima le quantità erano inferiori di milioni, per ogni tipo di carta. A conferma della progressiva diffusione dei nuovi sistemi di pagamento, che offrono diversi vantaggi.

Il sito della Banca del Piemonte (www.bancadelpiemonte.it) invita a scoprire questi prodotti-servizio che piacciono sempre di più.

CARTA DI CREDITO

La carta di credito è uno strumento di pagamento che permette non solo di fare acquisti in negozi dotati di POS (dispositivo elettronico obbligatorio per esercenti e liberi professionisti) oppure online, ma anche di prelevare contanti agli sportelli automatici (ATM) e di fare pagamenti con addebiti periodici. Si chiama di credito perché gli importi che si spendono o si prelevano vengono anticipati dalla banca che ha rilasciato la carta e che quindi li dà a credito.

A differenza della carta di debito, perciò, quella di credito permette di comprare beni e servizi anche senza avere sul conto corrente il denaro necessario all’acquisto; la somma spesa, infatti, verrà addebitata sul conto dell’acquirente successivamente.

La società emittente della carta concede un importo massimo (fido) che è il limite di denaro che si può spendere entro il mese. La carta prevede anche dei massimali di utilizzo giornalieri, sia sulle spese sia sui prelievi.

Materialmente, la carta è una tessera di plastica che contiene i dati identificativi del titolare (nome e cognome, numero di carta e scadenza), elementi di sicurezza (codice di controllo CVV2 o CVC2), oltre a un apposito spazio per la firma del titolare. Le carte di credito possono essere dotate di tecnologia contactless, che, di norma per importi limitati, non prevedono l’inserimento del PIN o della firma sulla ricevuta di spesa.

La carta di credito permette di non trasportare denaro contante e di avere a disposizione, in ogni momento, i soldi per gli acquisti, in Italia e all'estero, dove, fra l'altro, si evitano così complicate operazioni di cambio valuta. Inoltre, con la carta di credito si sposta il pagamento effettivo in un momento successivo. Le somme spese o prelevate, infatti, vengono addebitate sul conto corrente collegato, di norma, non oltre i 30 giorni.

Possono fare richiesta di carta di credito tutti coloro che hanno un conto corrente, un reddito e la capacità di rimborsare le somme anticipate dall’emittente della carta. Per richiedere una carta di credito si devono fornire un documento di identità, il codice fiscale, la documentazione relativa al reddito, l’indicazione di un conto corrente per i pagamenti.

Una volta che si è ricevuta la carta, bisogna apporvi la propria firma sul retro, conservare il codice segreto (PIN) in un luogo diverso da quello in cui di solito si custodisce la carta; controllare, quando si acquista, che la ricevuta rilasciata dal venditore riporti la somma effettivamente dovuta. In caso di furto o utilizzo non autorizzato, bisogna richiedere immediatamente il “blocco” della carta alla società emittente e fare denuncia ai Carabinieri o alla Polizia. Se si utilizza la carta di credito su internet è importante verificare che si tratti di siti sicuri.

I principali costi di una carta di credito sono il canone annuo, le commissioni per i prelievi allo sportello automatico (ATM), i costi di conversione per i prelievi o i pagamenti in valuta estera diversa dall’euro.

In particolare, la carta di credito revolving permette di suddividere in rate distribuite su più mesi la spesa per gli acquisti (per ognuna di queste rate è previsto il pagamento di un tasso di interesse).

Le carte di credito di Banca del Piemonte sono targate Nexi: carte accettate in tutto il mondo, sui circuiti internazionali Visa e Mastercard. Dispongono della tecnologia contactless e sono abilitate al caricamento su dispositivi mobile. Prevedono una copertura assicurativa e l'addebito su conto corrente, in un'unica soluzione, il 15 del mese successivo all'uso, senza interessi.

In particolare, la Carta di credito Nexi, prevede un plafond da 1.300 a 3.000 euro al mese, domiciliazione di utenze e pagamenti periodici, controllo di tutti i movimenti in qualsiasi momento, servizio SMS di sicurezza e notifiche sull’app Nexi Pay, carte aggiuntive e familiari, rateizzazione delle spese, il programma fedeltà che premia i tuoi acquisti, la polizza gratuita su tutti gli acquisti effettuati con carta, assistenza medica sui viaggi, copertura sui bagagli, tutela legale su cyber risk.

Oltre a tutti i vantaggi della carta Nexi, la Carta Nexi Prestige offre un plafond da 3.100 a 10.000 euro al mese, LoungeKey, la quota annua di membership al circuito LoungeKey che dà diritto all’accesso a più di 1.200 lounge aeroportuali nel mondo (il costo di ogni accesso per il titolare e i suoi ospiti è di 24 dollari) e, fra l'altro, servizi esclusivi, accesso agli eventi e agli spettacoli più importanti, viaggi unici.

Quanto alla Carta Nexi Excellence, oltre ai vantaggi della Nexi Prestige, include: plafond da 10.100 a 25.000 euro al mese, carte familiari gratuite, Concierge Plus (un assistente dedicato per rispondere alle richieste dei clienti più esigenti, disponibile su circuito Mastercard), polizza assicurativa con massimali più elevati.

    Infine, ecco la Carta Nexi Black, pensata per chi desidera una carta di credito con servizi e privilegi esclusivi di altissimo livello: limite di utilizzo in grado di rispondere a esigenze di spesa importanti (minimo 25.000 euro mensili), ampia copertura assicurativa gratuita anche per i familiari e il Personal Planner Black, un Servizio Clienti attivo 24 ore su 24 con Numero Verde dedicato per prenotare spettacoli o ristoranti, cercare qualche idea regalo o organizzare una vacanza.

CARTA DI DEBITO (BANCOMAT)

La carta di debito è uno strumento di pagamento che permette di fare acquisti in esercizi aderenti al circuito di pagamento indicato sulla carta stessa, prelevare contanti agli sportelli automatici (ATM) e fare pagamenti diversi. In Italia, la carta di debito più diffusa è chiamata comunemente col nome del circuito bancomat. Materialmente è una tessera di plastica che contiene un microchip e una banda magnetica.

Si chiama carta di debito perché gli importi spesi vengono addebitati immediatamente sul conto corrente sul quale la carta è appoggiata. Per questo, l'utilizzo della carta di debito è possibile solo se sul conto è disponibile una somma di denaro almeno pari a quella che si intende spendere, a meno che il titolare non possa avvalersi di un fido o di uno scoperto di conto. La banca emittente la carta riconosce limiti giornalieri e mensili di importo per i prelievi e per gli acquisti, diversi da cliente a cliente. L'uso della carta di debito richiede la digitazione di un codice segreto (PIN) sia per i prelievi che per i pagamenti. Però, esistono carte di debito dotate di tecnologia contactless che, di solito per limitati importi, non prevedono l'inserimento del PIN.

Con alcune carte di debito, inoltre, è da poco possibile pagare anche online: in questo caso, oltre al codice PIN, è necessario inserire il codice di sicurezza CVV2, ossia le ultime tre cifre presenti sul retro della carta. I due codici sono utili per evitare usi illeciti della carta.

La carta di debito rappresenta uno strumento molto pratico; infatti, consente non solo di prelevare contante, ma anche di eseguire rapidamente diverse operazioni di pagamento, come una ricarica telefonica o il pagamento di una bolletta e di ottenere informazioni sul proprio conto, come l'elenco degli ultimi movimenti e il saldo disponibile.

Se la carta è collegata a circuiti internazionali, può essere utilizzata all'estero sia per prelievi di valuta locale su ATM, sia per pagamenti su POS degli esercizi commerciali, digitando in entrambi i casi lo stesso il PIN utilizzato in Italia.

Le principali spese relative alla carta di debito possono essere: un canone annuo (di importo più contenuto rispetto a quello delle carte di credito), a volte compreso nelle spese fisse del conto corrente associato alla carta; commissioni per il prelievo di contante da ATM che non appartengono alla banca emittente o per prelievi all'estero; costi di conversione per acquisti o pagamenti fatti in valuta diversa dall'euro.

Con BP-Card, la carta di debito della Banca del Piemone, puoi fare acquisti senza prelevare, sia in Italia che all’estero, in tutti i negozi che espongono i marchi PagoBANCOMAT® e Maestro; prelevare contante da qualsiasi sportello ATM sia in Italia che all’estero con i marchi PagoBANCOMAT® e Cirrus®; acquistare online sui siti e-commerce convenzionati con il circuito Maestro® attivando la funzione direttamente da internet banking BPnow, pagare i parcheggi e i pedaggi autostradali con FastPay. Il canone annuo è di 15 euro, nessun costo di commissione.

CARTA PREPAGATA

Con la carta prepagata è possibile acquistare beni e servizi oppure prelevare contante da uno sportello bancario automatico (ATM), nei limiti della somma versata in anticipo all'istituto che l'ha emessa. È come avere un borsellino elettronico dal quale si scala l'importo di volta in volta utilizzato. La carta prepagata può essere ricaricata; comunque, per ottenerla non serve avere un conto corrente. E se la carta è collegata a un circuito internazionale, le operazioni di pagamento e di prelievo possono essere effettuate anche all'estero.

La carta prepagata, come le altre carte di pagamento, è materialmente una tessera di plastica con microchip e banda magnetica. Può essere usata per acquisti di persona oppure on line. Se utilizzata per pagamenti tramite internet, le eventuali perdite dovute a utilizzi fraudolenti del numero della carta, sono tendenzialmente limitate agli importi caricati.

Un tipo particolare di carta prepagata è la carta con codice IBAN, anche chiamata carta conto. È dotata di un codice IBAN che permette di inviare e ricevere bonifici o ricevere addebiti diretti, talvolta anche fuori dall'Italia. La carta IBAN può essere utilizzata per l'accredito dello stipendio o della pensione, come se si trattasse di un vero e proprio conto corrente. Allo stesso modo è possibile utilizzarla per il pagamento automatico delle bollette delle utenze domestiche, oltre che per effettuare acquisti online e fare prelievi in banca o agli ATM.

La carta prepagata è uno strumento molto comodo per le persone in viaggio o per i giovani, in quanto, in caso di bisogno, è possibile farsi effettuare una ricarica a distanza da terze persone. Inoltre, in caso di smarrimento o furto, un eventuale utilizzo fraudolento sarà limitato alla somma rimasta sulla carta. Comunque, è importante non lasciarla mai incustodita e fare attenzione a non conservare il PIN vicino alla carta stessa per evitare utilizzi indebiti.

I principali costi di una carta prepagata possono essere: il canone annuo, il costo di emissione, le commissioni per la ricarica e per i prelievi allo sportello automatico (ATM), i costi di conversione per i prelievi o i pagamenti in valuta estera diversa dall'euro. Le prepagate con codice IBAN hanno solitamente un costo mensile assai ridotto rispetto a quello di un conto corrente tradizionale e di norma non è prevista l'imposta di bollo, che invece si paga per qualsiasi normale conto corrente.

Le carte prepagate nominative hanno un valore massimo che differisce da emittente a emittente e possono essere ricaricate più volte.

La carta prepagata di Banca del Piemonte si chiama Carta Nexi Prepaid BP. Consente di limitare la spendibilità a quanto scegli di ricaricare, avendo così il massimo controllo delle spese e risultando ideale anche per i tuoi figli. E' ricaricabile fino a 2.500 euro, anche con internet banking Bpnow, dall'app Nexi Pay, via call center Nexi e nei punti vendita SisalPay. Con Carta Nexi Prepaid BP puoi pagare anche da smartphone con ApplePay, SamsungPay, GooglePay, FitbitPay e GarminPay. La quota di rilascio e rinnovo è di 16 euro, il costo del prelievo è di un euro agli ATM di Banca del Piemonte e di due euro dagli sportelli automatici delle altre banche.


 


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