Notizie | 27 luglio 2022, 09:25

Risparmio gestito, defaillance del gruppo Intesa Sanpaolo

A fine giugno, il patrimonio dell’industria del risparmio gestito in Italia, ammonta a 2.277 miliardi, in calo rispetto alla fine di maggio, anche perché la raccolta netta del mese appena passato è stata negativa per 1,16 miliardi (differenza fra nuove sottoscrizioni e recessi). Un risultato conseguente soprattutto alla defaillance del gruppo Intesa Sanpaolo, che a giugno ha denunciato una raccolta netta negativa di 2,135 miliardi (in particolare 2,173 miliardi Eurizon, mentre Fideuram ha ottenuto una raccolta netta positiva per 38,6 milioni).

Comunque, il gruppo Intesa Sanpaolo resta nettamente al primo posto nella classifica degli operatori del settore per patrimonio gestito, che al 30 giugno ammonta a 489,882 miliardi (22,3% del mercato italiano). Il patrimonio gestito da Eurizon ammonta a 207,987 miliardi (17,6% del mercato) e a 102,621 miliardi quello di Fideuram (4,7%).

Il gruppo Generali, che a giugno ha denunciato una raccolta netta negativa per 362,5 milioni) è secondo con il patrimonio gestito di 449,830 miliardi (20,5% del mercato nazionale); mentre terzo è Amundi Group, con il patrimonio gestito di 210,798 miliardi (9,6%). Seguono Anima Holding con 182,735 miliardi (8,3%) e BlachRock con 98,673 miliardi (4,5%).

Sempre secondo Assogestioni, l'associazione nazionale delle imprese del settore, la biellese Sella è al 27° posto con 9,791 miliardi (0,4%) e il gruppo torinese Ersel 31° con 6,635 miliardi (0,3%).

A determinare l’andamento delle masse è soprattutto l’effetto mercato, che per giugno l’Ufficio studi di Assogestioni quantifica in circa -2,8%, in linea con la performance dei mercati finanziari, ancora segnata da continue turbolenze di medio periodo sul fronte economico e geopolitico.

I fondi aperti registrano deflussi per circa 2 miliardi, ma dai fondi azionari, che hanno raccolto oltre 1,3 miliardi, arrivano segnali di resilienza, a dimostrazione che parte dei sottoscrittori vede nella volatilità un’occasione per entrare nel comparto. Proseguono invece i deflussi dai prodotti obbligazionari (-3,3 miliardi) e flessibili (-941 milioni).

Nel mese la raccolta netta delle gestioni di portafoglio istituzionali è stata positiva per 203 milioni, mentre quella delle gestioni di portafoglio retail lo è stata per 36, per un saldo totale positivo pari a 239 milioni..

A giugno la quota prevalente degli asset, 1.193 miliardi (pari al 52,4% del totale), è impiegata in fondi aperti e chiusi, mentre le gestioni di portafoglio equivalgono a 1.083 miliardi (47,6% del totale).


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