Manager | 11 luglio 2022, 17:24

Top manager, balzo di Gros-Pietro, Gallo e Corradi

La classifica di giugno per reputazione sul web: al primo posto ancora Carlo Messina - Esordio di Pier Luigi Merli (ad Erg)

Carlo Messina con Gian Maria Gros-Pietro

Carlo Messina con Gian Maria Gros-Pietro

Gran salto in alto di tre top manager del Nord Ovest nella classifica italiana di giugno per reputazione sul web. A far registrare i maggiori balzi nel mese scorso sono stati Gian Maria Gros-Pietro, torinese, presidente di Intesa Sanpaolo; Paolo Gallo, torinese anche lui, amministratore delegato di Italgas e Luigi Corradi, genovese, numero uno di Trenitalia.

Gian Maria Gros-Pietro ha conquistato il 22° posto, guadagnandone così nove rispetto a maggio; così come ha fatto Paolo Gallo, salito al 42° posto. Di dieci posizioni, invece, è migliorato il piazzamento di Luigi Corradi, balzato da 69° a 59°.

Ma anche quasi tutti gli altri top manager che fanno riferimento al Nord Ovest, per nascita o per sede della “loro” impresa, hanno mostrato avanzamenti rispetto alla graduatoria del mese precedente, a partire da John Elkann, risalito al quinto posto dal sesto di maggio. Il gran capo del gruppo controllato dagli eredi di Gianni Agnelli, ha avuto 75,40 punti.

Sei posti dietro Elkann, si è piazzato Urbano Cairo, undicesimo, mentre era 15° a maggio. L'alessandrino-milanese, presidente della Cairo Communication e di Rcs MediaGroup, oltre che patron del Torino Calcio, ha preceduto anche Carlos Tavares, amministratore delegato di Stellantis, risultato 16° (era 17° il mese prima).

La sanremese Cristina Scocchia, amministratore delegato del gruppo Illy, ma anche consigliere di amministrazione di Fincantieri e di Essilor-Luxottica, è salita al 20° posto, il più alto da lei raggiunto finora (a maggio era 21.a).

Una posizione è stata guadagnata anche dal genovese Alessandro Profumo, amministratore delegato di Leonardo, diventato così 29°; mentre di quattro posizioni è avanzato il cuneese Oscar Farinetti, (Eataly e non solo) risultato perciò 61°. A scalare la classifica sono stati anche Marco Lanna, genovese, presidente della Sampdoria, salito da 82° a 80° e la cuneese Silvia Merlo, ad dell'impresa di famiglia e presidente della Saipem, passata da 98.a a 97.a.

Nella classifica dei 100 top manager per reputazione web a giugno, hanno conservato la stessa posizione Carlo Messina, Andrea Agnelli e Rodolfo De Benedetti. Carlo Messina, consigliere delegato e ceo di Intesa Sanpaolo, che ha come principale azionista la torinese Fondazione Compagnia di San Paolo e nell'azionariato altre fondazioni del Nord Ovest, ha mantenuto il primo posto con 84,18 punti, precedendo anche Claudio Descalzi (ad Eni), Francesco Starace (Enel) e Matteo Del Fante (Poste Italiane).

Andrea Agnelli, presidente esecutivo della Juventus e, fra l'altro, consigliere di amministrazione di Exor e di Stellantis, ha concluso al 34° posto e 96° Rodolfo De Benedetti, presidente Cir.

Soltanto due top manager hanno perso posizioni in giugno: si tratta dell'alessandrino Marco Patuano, presidente di A2A, calato dal 37° al 38° posto e di Giovanni Ferrero, il patron del colosso dolciario nato ad Alba, diventato 47° mentre era 35° a maggio.

Nella graduatoria dei 100 top manager per reputazione sul web, a giugno è entrato Pier Luigi Merli, il nuovo amministratore delegato della genovese Erg, risultato 98°. Ne sono rimasti fuori, invece, anche Alessandro Binello, torinese, amministratore delegato e co-fondatore di Quadrivio Group; Gabriele Galateri di Genola, non più presidente delle Assicurazioni Generali (ma è presidente dell'Istituto Italiano di Tecnologie e, fra l'altro, consigliere di amministrazione della Moncler e della Lavazza), Marco De Benedetti, Marco Durante e Floriano Masoero.



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