Notizie - 19 giugno 2022, 16:44

Boom compravendite di case (+34%), Genova record

Nel 2021 a Torino 15.224 passaggi di proprietà (+28,2%)

Uno scorcio di Torino

Uno scorcio di Torino

Il mercato immobiliare residenziale nel 2021 si è chiuso con quasi 750mila compravendite, registrando un incremento del 34% dei passaggi di proprietà di abitazioni rispetto all’anno precedente. Tra le grandi città, i maggiori rialzi rispetto al 2020 si osservano a Genova e Roma (rispettivamente +32,2% e +31,4%). Dati che emergono dall’Osservatorio del mercato immobiliare dell’Agenzia delle Entrate in collaborazione con Abi, l’Associazione bancaria italiana.

Il nuovo rapporto contiene anche un’approfondita analisi dell’andamento dell’indice di accessibilità (affordability), una misura della possibilità di accesso all’acquisto della casa da parte delle famiglie, e dei vari fattori che lo influenzano.

L'anno scorso, nel nostro Paese, il mercato residenziale, con le sue 748.523 transazioni, ha confermato il trend positivo registrato a partire dal 2014 e interrotto solo dal dato negativo registrato nel 2020 (-7,7%). L’incremento dei passaggi di proprietà si è verificato in una misura molto simile in ogni area territoriale del Paese, superando ovunque il 30% rispetto al 2020 e il 20% rispetto al 2019.

La Lombardia è la regione con il maggior numero di compravendite registrate nell’anno (oltre 159mila), ma è il Molise la regione con il maggior incremento percentuale con una crescita dell’42,3%. Seguono la Liguria (+38,1%) e la Calabria (+37,9%). Tra le grandi città, invece, spiccano Roma (+31,4%) e Genova (+32,2%), seguite da Firenze (+28,9%) e Torino (+28,2%). Bene anche Napoli (+27,6%), Milano (+24,4%) e tutte le altre principali città. A Torino le transazioni sono state 15.224 e a Genova 8.886.

In Italia, 366mila acquisti di abitazioni sono stati effettuati ricorrendo a un mutuo ipotecario (+34% rispetto all’anno precedente). Nei 12 mesi presi in esame, gli istituti di credito hanno erogato complessivamente quasi 50 miliardi di euro, in media circa 136mila euro per ogni compravendita assistita da mutui.

Sempre nel 2021, il numero di abitazioni locate è stato di oltre 1,365 milioni, quasi il 6% in più rispetto all'anno precedente. La superficie media dell’abitazione locata si colloca intorno agli 84 metri quadrati con un canone annuo medio per unità di superficie pari a 70,6 euro/m2. Come già evidenziato nei rapporti degli anni precedenti, il canone medio annuo più elevato per i nuovi contratti si conferma quello relativo alla locazione agevolata per studenti (79,2 euro/m2), mentre risulta più basso il canone dei contratti ordinari di lungo periodo (69,6 euro/m2).

Nell’ambito del rapporto 2021 per il settore residenziale dell’Agenzia delle Entrate, l’Ufficio Studi Abi ha elaborato un indice di accessibilità che sintetizza l’analisi dei vari fattori (reddito disponibile, prezzi delle case, andamento, tassi di interesse sui mutui) che influenzano, per una famiglia media, la possibilità di acquistare un’abitazione al prezzo medio di mercato, contraendo un mutuo. Maggiore è il valore dell’indice più è facile acquisire una casa da parte della famiglia finanziandosi con un mutuo.

Nel corso del 2021, secondo anno della pandemia, le condizioni di accesso delle famiglie all’acquisto di un’abitazione contraendo un mutuo sono rimaste sostanzialmente stabili sia rispetto ai livelli del 2020 che a quelli del 2019, che rappresentava il valore massimo delle condizioni di accesso nell’intero orizzonte temporale osservato: più precisamente, nella media del 2021 l’indice di accessibilità risultava pari al 14,9%, di un decimo superiore sia al dato dell’anno scorso che a quello della media del 2019.

A favorire la tenuta dell’indice hanno concorso il permanere di un livello contenuto dei tassi di interesse, anche se in lieve crescita e il sostanziale recupero dei livelli pre-pandemici del reddito delle famiglie italiane, grazie all’azione di sostegno anticiclica della politica fiscale. A peggiorare le condizioni di accesso, invece, è stata la crescita del 2,2% dei prezzi delle case nella media del 2021 che ha fatto seguito alla crescita del 2,4% dell’anno precedente.

Le tendenze dei primi mesi di quest’anno indicano una stabilizzazione dell’indice di accessibilità sui livelli, comunque elevati, raggiunti nel corso dei mesi finali del 2020. La tenuta su livelli elevati delle condizioni di accesso all’acquisto di una abitazione risulta, inoltre, piuttosto omogenea a livello regionale; in particolare, solo in Lombardia l’indice di accessibilità non è cresciuto rispetto allo scorso anno, mentre il miglioramento dell’indice è risultato superiore ai due decimi di punto in 11 regioni, tra cui vanno segnalate Lazio, Piemonte, Puglia, Sicilia e Toscana.

Per quanto riguarda poi il mercato di posti auto e box e pertinenze, l'Osservatorio evidenzia che l'anno scorso, nell'intero Paese, ne sono stati scambiati circa 436mila, il 31,8% in più rispetto al 2020 e il 23,2% in più rispetto al 2019.

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