Notizie - 14 giugno 2022, 18:57

Depositi sui conti correnti a 1.862 miliardi (+4,9%)

Depositi sui conti correnti a 1.862 miliardi (+4,9%)

A maggio, in Italia, i prestiti delle banche a imprese e famiglie sono aumentati del 2,8% rispetto a un anno fa. Tale evidenza emerge dalle stime basate sui dati pubblicati dalla Banca d’Italia, relativi ai finanziamenti a imprese e famiglie, ammontati a 1.1335 miliardi.

Nello stesso mese i tassi di interesse sulle operazioni di finanziamento sono mantenuti su livelli molto bassi e registrano le seguenti dinamiche: il tasso medio sul totale dei prestiti è pari al 2,17% (2,16% nel mese precedente e 6,18% prima della crisi, a fine 2007); il tasso medio sulle nuove operazioni di finanziamento alle imprese è l’1,13% (1,23% il mese precedente; 5,48% a fine 2007); il tasso medio sulle nuove operazioni per acquisto di abitazioni è l’1,93% (1,81% il mese precedente, 5,72% a fine 2007).

Le sofferenze nette (cioè al netto delle svalutazioni e accantonamenti già effettuati dalle banche con proprie risorse) ad aprile 2022 sono 16,7 miliardi, in calo di circa 1,2 miliardi rispetto al mese precedente e inferiori di circa 3,1 miliardi rispetto ad aprile 2021 e di 72,2 rispetto al livello massimo delle sofferenze nette, raggiunto a novembre 2015 (88,8 miliardi).

La dinamica della raccolta diretta complessiva (depositi da clientela residente e obbligazioni) a maggio risulta in crescita del 3,9% su base annua. In particolare, i depositi (in conto corrente, certificati di deposito, pronti contro termine) sono aumentati di 87 miliardi rispetto a un anno prima (+4,9%), arrivando così a 1.861,7 miliardi: mentre la raccolta a medio e lungo termine, cioè tramite obbligazioni, è scesa, negli ultimi 12 mesi, di circa 10,6 miliardi in valore assoluto (-5%).

Il tasso di interesse medio sul totale della raccolta bancaria da clientela (somma di depositi, obbligazioni e pronti contro termine in euro a famiglie e società non finanziarie) è lo 0,45%, (stesso valore nel mese precedente) ad effetto del tasso praticato sui depositi (conti correnti, depositi a risparmio e certificati di deposito) pari allo 0,32% (stesso valore nel mese precedente); del tasso sui PCT, che si colloca all’1,00% (1,22% il mese precedente), del rendimento delle obbligazioni in essere, pari all' 1,74% (1,72% nel mese precedente).

Il margine (spread) fra il tasso medio sui prestiti e quello medio sulla raccolta a famiglie e società non finanziarie rimane in Italia su livelli particolarmente infimi: a maggio 2022 risulta di 172 punti base (171 nel mese precedente), in marcato calo dagli oltre 300 punti base di prima della crisi finanziaria (335 punti base a fine 2007).

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