Curiosità | 22 maggio 2022, 15:40

Ecco le preferenze delle italiane al volante

Ecco le preferenze delle italiane al volante

Le donne al volante in Italia sono sempre di più e sempre più consapevoli delle loro preferenze di fronte alla scelta di una nuova auto. E' quanto emerge dall’analisi del rapporto delle consumatrici femminili con il mercato delle autovetture realizzata con il contributo di Cristiana Petrucci, responsabile del Centro Studi e Statistiche dell'Unrae (Unione Nazionale Rappresentati Autoveicoli Esteri), in occasione del Pink Motor Day, l’evento dedicato al mondo dell’auto in prospettiva femminile.

Nel 2021- ha rilevato Cristiana Petrucci - il 43% delle nuove auto immatricolate in Italia è stato acquistato da una donna, mentre la quota era ancora del 41,9% nel 2020 e del 41,1% l'anno prima. Ma la progressione risulta ancora più evidente se si considera che nel 2005 le vetture comprate da una donna erano il 37,6%. Comunque, l'anno scorso, nel nostro Paese sono state 395.901 le donne che hanno comprato un'auto nuova e 1.056.263 quelle che hanno acquistato un'auto usata, rappresentando il 38,3% di questo specifico mercato.

Naturalmente, la reale “quota rosa al volante” dovrebbe includere anche le donne che utilizzano vetture intestate agli uomini, un dato che però è impossibile conoscere.

Disaggregando i dati relativi agli acquisti di auto nuove nel 2021 da parte delle abitanti in Italia si riscontra che il 7,9% si deve a giovani fra i 18 e i 29 anni, il 26,4% a donne fra i 30 e i 45 anni, il 27,4% a donne di età compresa tra i 46 e i 55 anni, il 22,5% alla fascia 56-65 anni e, infine, il 15,8% alle over 65.

La preferenza delle automobiliste in fatto di modelli va alle berline che, con il 58,5% sono la maggioranza assoluta delle scelte. Negli ultimi tre anni le berline sono però in calo tra le donne, a fronte della crescita della preferenza per i crossover dal 31% del 2019 al 34,7% del 2021. I fuoristrada hanno rappresentano il 3,9% degli acquisti femminili e i monovolume l'1,5%, mentre quote intorno allo 0,5% hanno riguardato le familiari o station wagon, le multispazio e le sportive.

Fra gli uomini, invece, i crossover sono già maggioritari (45%) e le berline sono scivolate al secondo posto (41,5%).

La ripartizione delle varie motorizzazioni fra le donne replica l’andamento del mercato nel suo complesso. Le auto a benzina sono in forte calo ma ancora al primo posto con il 37%, tallonate dalle ibride con il 32,6% (che fra gli uomini sono al 29,6%), mentre le diesel in tre anni sono scese al terzo posto con l’11,9%. In aumento anche le plug-in all’1,6%, la metà rispetto al 3,3% degli uomini, e le elettriche al 3,6% in linea con il 3,8% degli uomini.

Le donne, in larga quota, sono intestatarie di una utilitaria, spesso una seconda auto. Infatti con oltre il 50% è il segmento B, appunto quello delle utilitarie, più rappresentato nelle scelte femminili e insieme alle city-car copre il 76% delle preferenze femminili rispetto al 54% delle scelte maschili. I maschi, oltre alle utilitarie (40,3%) prediligono invece le vetture medie del segmento C con il 32,4% contro il 19,2% delle donne.

Anche il prezzo medio delle nuove auto scelte dai due sessi rispecchia la differenza di dimensione dei modelli: meno di 20.000 euro per le donne (19.770 per la precisione) e oltre 25.000 per gli uomini (25.380).

Infine, tra i due sessi la differenza è evidente nella scelta della tinta. I colori più austeri, grigio nero e bianco, hanno sempre la maggioranza ma prevalgono di più fra gli uomini con il 73% contro il 69% delle donne. A fare la differenza sono invece il blu, al terzo posto sul podio nelle scelte femminili con il 13,2% e il rosso, tinta vivace che piace all’11,2% delle donne rispetto al 7,8% degli uomini.


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