Manager | 16 maggio 2022, 19:38

Reputazione top manager: cala Messina, sale Elkann

Carlo Messina e Gian Maria Gros-Pietro

Carlo Messina e Gian Maria Gros-Pietro

Scivolone di Carlo Messina. Nella classifica nazionale dei 100 manager al top per reputazione sul web ad aprile, il numero 1 di Intesa Sanpaolo, che ha come principale azionista la torinese Fondazione Compagnia di San Paolo, è caduto al terzo posto dal primo che aveva a marzo e a febbraio. Invece, hanno migliorato il loro piazzamento. rispetto al mese precedente, sei apicali del Nord Ovest e tre hanno mantenuto la stessa posizione di marzo.

I tre che sono rimasti allo stesso posto sono Urbano Cairo, tredicesimo con 60,76 punti, Carlos Tavares, l'ad di Stellantis, 17° (59,47 punti) e il genovese Alessandro Profumo, amministratore delegato di Leonardo, 36° con 49,90 punti.

Il sestetto che ha fatto registrare passi avanti nella graduatoria è formato da John Elkann, risalito al sesto posto dall'ottavo di marzo (73,99 punti), la sanremese Cristina Scocchia, che ha aggiunto l'incarico di consigliere di amministrazione di Fincantieri a quelli di consigliere di Essilor-Luxottica e di amministratore delegato di Illycaffè (è risultata 22.a), Giovanni Ferrero, il patron dell'omonimo gruppo dolciario nato ad Alba (è balzato dal 39° al 33° posto), il torinese Gian Maria Gros-Pietro, appena confermato presidente di Intesa Sanpaolo (ha guadagnato cinque posizioni, risultando così 37°), Gabriele Galateri di Genola, salito dal 58° al 56° posto, nonostante la perdita della presidenza delle Generali e il torinese Paolo Gallo, amministratore delegato di Italgas, 59° mentre era 62° a marzo.

Oltre a Carlo Messina, la classifica di aprile ha registrato i passi indietro dell'alessandrino Marco Patuano, presidente di A2A (al 40° posto dal precedente 33°), Andrea Agnelli (da 40° a 41°), Benedetto Vigna, amministratore delegato della Ferrari (da 41° a 47°), Oscar Farinetti, il cuneese forse più famoso (da 63° a 67°), Luigi Corradi, genovese, amministratore delegato e direttore generale di Trenitalia (da 71° a 74°), Marco Lanna, genovese anche lui, presidente della Sampdoria che si è salvata (da 78° a 74°), Rodolfo De Benedetti, presidente della Cir (da 93° a 96°), Silvia Merlo, altra cuneese eccellente, ad dell'omonima impresa e, fra l'altro, presidente della Saipem (da 94.a a 97.a).

La nuova classifica per reputazione sul web, con in testa Claudio Descalzi, ad Eni e Francesco Storace, ad Enel, non comprende più tra i primi 100, fra gli altri, Marco De Benedetti, Alessandro Binello, Marco Durante e Floriano Masoero.



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