Manager | 08 maggio 2022, 12:11

Da Barrese oltre la metà dell'utile Intesa Sanpaolo

Nel primo trimestre la Banca dei Territori ha conseguito il risultato netto di 528 milioni - La divisione Insurance sul podio della redditività

Stefano Barrese

Stefano Barrese

E' stata la Banca dei Territori a fare da locomotiva per l'utile netto del gruppo Intesa Sanpaolo nel primo trimestre di quest'anno. Infatti, la divisione guidata da Stefano Barrese, ha conseguito un risultato netto di 528 milioni, oltre la metà di quello dell'intero gruppo (1,024 miliardi). La Banca dei Territori, fra l'altro, è l'unica divisione dell'esercito comandato da Carlo Messina, ad avere aumentato l'utile netto rispetto al primo trimestre 2021, quando era stato di 218 milioni.

Tutte le altre divisioni del gruppo Intesa Sanpaolo hanno chiuso il primo trimestre 2022 con un risultato netto positivo, ma inferiore a quello del corrispondente periodo dell'anno scorso.

Il private banking (divisione che ha come responsabile Tommaso Corcos) ha contribuito all'utile netto del gruppo, il cui azionista principale è la Fondazione Compagnia di San Paolo, con 245 milioni (395 nel primo trimestre 2021), l'insurance (responsabile è Nicola Fioravanti) con 201 milioni (225), la divisione Imi corporate & investment banking (Mauro Micillo) con 168 milioni (721), l'asset management (Mauro Micillo) con 145 milioni (172) e la divisione International subsidiary banks (Marco Elio Rottigni) con 35 milioni (104 nel gennaio-marzo 2021).

Questi dati evidenziano la conquista trimestrale del podio della redditività da parte della divisione pilotata da Nicola Fioravanti, il cui risultato è stato inferiore soltanto a quelli di Tommaso Corcos e Stefano Barrese, la cui divisione ha anche contribuito alla formazione del 41% dei proventi operativi netti del gruppo, avendone registrati per 2,194 miliardi.

Ed ecco i proventi netti delle altre divisioni del gruppo Intesa Sanpaolo nel primo trimestre di quest'anno: Imi corporate & investment banking 1,394 miliardi (26% del totale del Gruppo), private banking 560 milioni (11%), international subsidiary banks 499 milioni (9%), insurance 385 milioni (7%), asset management 253 milioni (5%).


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