| 28 aprile 2022, 08:06

Ad Asti prorogata la mostra sui Macchiaioli

Ad Asti prorogata la mostra sui Macchiaioli

Ad Asti è stata prorogata fino al 5 giugno la mostra "I Macchiaioli. L'avventura dell'arte moderna", inaugurata lo scorso 18 novembre, nelle sale di Palazzo Mazzetti. La proroga è stata voluta dalla Fondazione Asti Musei per dare a tutti la possibilità di prender parte a una narrazione visiva dalla nascita all'evolversi e al concludersi dell'esperienza artistica dei Macchiaioli e del loro entourage, dal 1856 fino al ‘900 inoltrato.

Il percorso di visita mette in scena il movimento pittorico più importante dell'avanguardia italiana risorgimentale. Quello macchiaiolo è, infatti, il primo linguaggio nazionale ottocentesco: i suoi protagonisti volevano dar vita a un linguaggio estetico che fosse condiviso in tutta la nazione, in un momento in cui l'Italia non era ancora unita.

La mostra curata da Tiziano Panconi, offre al pubblico più di 80 dipinti e, tra i capolavori esposti, si possono ammirare Mamma con bambino (1866-67) di Silvestro LegaTramonto in Maremma (1900-05) di Giovanni FattoriBambino al sole (1869) di Giuseppe De Nittis, accanto a Alaide Banti sulla panchina (1870-75) di Cristiano BantiUna visita al mio studio (1872) di Odoardo Borrani e Signore al pianoforte (1869) di Giovanni Boldini.

La mostra è realizzata dalla Fondazione Asti Musei, in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Asti, la Regione Piemonte e il Comune di Asti, gode del contributo della Fondazione Crt di Torino, è organizzata da Arthemisia, con la collaborazione del Museoarchives Giovanni Boldini Macchiaioli di Pistoia e vede come sponsor Gruppo Cassa di Risparmio di Asti.


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