Notizie | 26 aprile 2022, 08:33

Cascina Oremo, così Biella punta sui giovani

Franco Ferraris

Franco Ferraris

Talento, inclusione, sostenibilità: sono queste le parole-chiave che descrivono il progetto “Cascina Oremo”, un investimento di 12 milioni di euro che la Fondazione Cassa di Risparmio di Biella metterà in campo entro il 2023 e il cui cantiere è stato avviato nel 2022, in occasione del trentennale dell’ente.

E' un progetto strategico, capace di rigenerare un intero asse della città, con al centro il Polo formativo di Città Studi e l’Accademia dello Sport Pietro Micca e che ha coinvolto una rete ampia e coesa di enti e associazioni locali ottenendo anche l’interesse dell’impresa sociale “Con i bambini” che investirà sulle potenzialità dei progetti formativi contro la povertà educativa minorile che nella Cascina avranno sede.

“La Fondazione Cr Biella – spiega il presidente, Franco Ferraris – ha deciso di mettere al centro della sua azione i giovani a cui dedicherà il rapporto annuale 2022 dell’Osservatorio dei bisogni territoriali del Biellese e sulle loro visioni di futuro ragionerà il convegno celebrativo per i propri 30 anni, in programma a giugno. La Fondazione non solo ristrutturerà completamente l’immobile di sua proprietà e lo doterà di servizi e strutture all’avanguardia, ma, in collaborazione con l’Impresa sociale con i bambini e con i partner di progetto, investirà risorse importanti sui contenuti e la messa punto di progetti educativi innovativi”.

Cascina Oremo metterà a disposizione del Biellese due nuove piscine, laboratori, spazi verdi e soluzioni tecnologiche green. Un vero paradiso per bambini e ragazzi con e senza disabilità e per le loro famiglie, che si ispirerà agli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’agenda Onu 2030, mission che ha convinto l’impresa sociale Con i bambini a stanziare un contributo di 1,5 milioni come cofinanziamento dell’intervento della Fondazione Cr Biella. Il progetto, infatti, è stato selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, che nasce da un’intesa tra le Fondazioni di origine bancaria rappresentate da Acri, il Forum Nazionale del Terzo Settore e il Governo.

“Il grande valore aggiunto del progetto, oltre alla sua coralità, è l’inedito sforzo collettivo di tutti i soggetti coinvolti per mettere a sistema energie, competenze e progetti già in parte avviati per creare insieme qualcosa di nuovo e più grande per tutta la comunità educante. E per la Fondazione stessa – aggiunge il Segretario generale, Andrea Quaregna – questo è un percorso di coprogettazione stimolante, che ci sta portando a rivedere e ampliare alcuni progetti come ad esempio “Muse alla lavagna” e “Muse a Olimpia” che in cascina Oremo troveranno nuove radici e daranno nuovi frutti”. 

Le attività didattiche stanno già partendo grazie al coordinamento del Consorzio Il Filo da tessere e Tantintenti generando grande attesa per il definitivo trasferimento a Cascina Oremo.

Quattro i quartieri/centri strettamente interconnessi che verranno realizzati all’interno del complesso e che a regime porteranno centinaia di persone a frequentare quotidianamente la struttura: ambienti di apprendimento, centro orientamente, centro sport, centra per la disabilità in età evolutiva.


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