Bandi & Concorsi | 23 aprile 2022, 08:25

Come la "Compagnia" promuove la partecipazione attiva

Francesco Profumo

Francesco Profumo

Promuovere e sostenere la partecipazione attiva delle singole persone alla vita delle comunità per favorire una società inclusiva e resiliente, nonché capace di valorizzare il potenziale di ciascuno, può costituire una risposta per affrontare anche nei singoli territori la complessità e il continuo mutamento che investe il contesto globale.

La Fondazione Compagnia di San Paolo, presieduta da Francesco Profumo, ha tra i propri assi di intervento proprio quello di creare le condizioni adatte affinché sia reso più semplice alle persone diventare protagoniste. La partecipazione civica attiva è infatti un fattore abilitante per attuare il potenziale trasformativo di una nuova cittadinanza nei processi di inclusione, di coinvolgimento e corresponsabilità e in nuovi spazi di relazione e impegno che possano diventare concreti luoghi di incontro e azione comune.

Per poter intervenire in questo ambito, la “Compagnia” ha pubblicato le “Linee guida per le pratiche collaborative”, mirando al raggiungimento di più obiettivi. In particolare, così intende contribuire a sviluppare iniziative volte all’incentivo di un uso inclusivo degli spazi pubblici o collettivi; individuare, sperimentarevalutareportare a scala maggiore azioni e presidi riguardanti gli ambiti individuati, sviluppare azioni di empowerment sistemico di esperienze che favoriscano incontri e progettualità e sistematizzare gli elementi derivanti dalle linee strategiche precedenti per indirizzare policy future.

Le Linee guida hanno inoltre l’obiettivo di creare condizioni favorevoli, attraverso la valorizzazione di attori, pratiche e spazi dedicati, ad aiutare le persone interessate a vivere più pienamente la loro disposizione alla collaborazione e al mutuo aiuto nel territorio in cui abitano.

Le iniziative ammissibili, riferite a Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta, potranno riguardare, a titolo di esempio, strumenti e metodi di pratiche collaborative riferite: all’amministrazione condivisa dei beni comuni urbani; ai servizi collaborativi per la cittadinanza; all’immaginazione civica, all’economia circolare; all’abitabilità dei territori interni montani.

Le proposte potranno essere presentate fino alle 24 del 30 ottobre 2022.


Ti potrebbero interessare anche: