Mostre | 22 aprile 2022, 08:09

A Mondovì le terre di Spinoglio e le parole di Fenoglio

A Mondovì le terre di Spinoglio e le parole di Fenoglio

“Le terre di Paolo Spinoglio e le parole di Beppe Fenoglio. LANGHE E RESISTENZA”. E' il titolo della mostra, a cura di Ermanno Tedeschi, in collaborazione con Christiana Fissore, dal 27 aprile al 31 luglio, al Momuc-Museo della Ceramica di Mondovì, nel Palazzo Fauzone di Germagnano, in

Piazza Maggiore 1.

Il 2022 è l’anno del centenario della nascita dello scrittore Beppe Fenoglio e, nello spesso tempo, il ventennale della scomparsa dello scultore Paolo Spinoglio. Il progetto ha come fine quello di far conoscere la storia di un territorio attraverso due esponenti della cultura piemontese, che hanno trattato temi comuni con due tipi di approcci molto diversi.

La mostra fa dialogare due uomini molto dissimili tra di loro: entrambi hanno avuto un interesse nei confronti di due temi, in particolare modo, che sono stati loro molto cari: il territorio delle Langhe e gli esseri umani durante la guerra. L’idea del progetto nasce da una scultura dedicata a Beppe Fenoglio realizzata per il Comune di Mango da Paolo Spinoglio nel 1993.

“Mai come oggi, nel difficile contesto in cui stiamo vivendo, descrivere il mondo dell’agricoltura in Langa e quello della Resistenza ai giovani- spiega il curatore Ermanno Tedeschi - è fondamentale per conoscere le proprie terre e le proprie radici e per portare avanti una Memoria, che pian piano ha bisogno di nuovi testimoni per essere tramandata. Niente come la terra, sia essa plasmata e cotta, che descritta a parole, può raccontare, soprattutto ai ragazzi, un mondo che non c’è più e che non dovrebbero mai dimenticare”.

L’iniziativa vuole unire e legare gli eventi organizzati da vari soggetti e varie discipline, proponendo un'interdisciplinarità trasversale, che unisca musei, artisti, fondazioni e associazioni.



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