Manager - 21 aprile 2022, 18:00

Cuneo: Raviola nuovo presidente Fondazione Crc

Vice presidenti Cappello (vicario) e Collidà - Claudia Martin entra nel Cda

Gli organi rinnovati della Fondazione Crc

Gli organi rinnovati della Fondazione Crc

Il monregalese Ezio Raviola è stato nominato presidente della Fondazione Crc: il Consiglio generale dell’ente cuneese lo ha indicato all’unanimità. Francesco Cappello, commercialista, in rappresentanza dell’area albese, è stato confermato vice presidente e indicato come vicario e sarà affiancato dal vice presidente Enrico Collidà, avvocato, in rappresentanza dell’area cuneese. Claudia Martin. insegnante di area cuneese, è stata indicata come nuovo componente del Consiglio di amministrazione, all’interno del quale sono stati confermati i consiglieri Giuliano Viglione (presidente dell’Associazione Commercianti Albesi), Davide Merlino (imprenditore artigiano di area monregalese) e Paolo Merlo (industriale di area cuneese).

Il presidente Ezio Raviola, il vice presidente Francesco Cappello e il Cconsigliere Paolo Merlo sono le figure che apportano le competenze richieste in campo finanziario.

Ezio Raviola, nato nel 1967 a Mondovì, imprenditore, amministratore unico della Flli. Raviola e responsabile commerciale della Punto Bere, nel suo discorso da neo presidente della Fondazione Crc, fra l'altro, ha detto: “Siamo chiamati a portare a compimento un cammino importante iniziato ad aprile 2016 con il programma “Uniti con il territorio investendo sul futuro”, proposto dall’allora presidente e amico Giandomenico Genta, che voglio ringraziare per aver condotto la Fondazione e il nostro territorio a risultati per certi versi inimmaginabili in soli sei anni di lavoro dedicati all’ente. Genta ha saputo dare una nuova interpretazione del ruolo della Fondazione: da ente erogatore di risorse a ente attivatore del cambiamento e promotore di idee per lo sviluppo”.

Raviola ha aggiunto: “Nel 2022 ricorrono i 30 anni dalla nascita della Fondazione Crc, una tappa significativa che vogliamo celebrare insieme a tutta la comunità a partire dal primo grande evento, il 10 maggio, con Andrea Bocelli e oltre 2mila giovani della provincia di Cuneo. Una ricorrenza che deve farci guardare al domani con nuovo slancio, nuovi obiettivi e rinnovata determinazione: le ingenti risorse erogative garantite dal bilancio approvato dieci giorni fa e il tessuto economico, sociale e istituzionale della nostra provincia costituiscono le basi solide su cui costruire una risposta collettiva, un nuovo patto sociale capace di non lasciare indietro chi è più in difficoltà e, al contempo, stimolare la crescita di una comunità provinciale innovativa e orientata al futuro”.

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