Manager - 05 aprile 2022, 21:01

Robiglio e Gay escono dal cda del Sole 24 Ore

Carlo Robiglio

Carlo Robiglio

Due big piemontesi escono dal vertice de Il Sole 24 Ore. Nel prossimo consiglio di amministrazione del gruppo editoriale controllato da Confindustria, infatti, non figureranno né Carlo Robiglio, finora vice presidente del Sole 24 Ore né il consigliere Marco Gay, che, fra l'altro, è presidente di Confindustria Piemonte e della quotata Digital Magics, della quale è anche uno dei maggiori azionisti. Robiglio, presidente e amministratore delegato del gruppo novarese Ebano, è torinese, come lo è Marco Gay.

Entrambi non sono inseriti nella lista dei candidati al futuro cda del Sole 24 Ore, presentata da Confindustria, titolare del 66,81% del gruppo specializzato in economia, finanza e norme; come non c'è Giuseppe Cerbone, l'amministratore delegato uscente. Vi si trovano, invece, il genovese Edoardo Garrone, presidente destinato alla conferma, come il consigliere piemontese Fabio Vaccarono (è nato a Ivrea nel 1971), direttore generale di Google Italia.

Oltre a Confindustria, presentano candidati al cda del “Sole” la sicav Banor detentrice del 2,29% del capitale e la srl Giornalisti Associati, che vanta il 2,21% e che punta su Marco Liera, che è stato giornalista del quotidiano rosa salmone e su Vanessa Boato.

Ancora a proposito del Sole 24 Ore, che ha chiuso in rosso anche l'esercizio appena passato, la relazione sugli emolumenti che gli amministratori hanno ricevuto l'anno scorso dalla società milanese, mostra che il presidente Edoardo Garrone, numero 1 della Erg, ha avuto 20.000 euro, il vice presidente Carlo Robiglio 50.000, l'amministratore delegato Cerbone 378.404, Marco Gay 40.000 e Fabio Vaccarono 30.000

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