Piazza Affari | 19 gennaio 2022

Prima Industrie: record di ordini (503 milioni)

Gianfranco Carbonato

Gianfranco Carbonato

La torinese Prima Industrie ha comunicato che l’acquisizione ordini relativa al quarto trimestre dell’anno 2021 è stata pari a 158 milioni di euro, portando così la raccolta dell’intero esercizio 2021 al livello record di 503 milioni di euro (in crescita del 56% rispetto al 2020 e del 23% rispetto al 2019). L’incremento è stato pari al 75% con riferimento agli ordini di nuove macchine e al 15% relativamente alle attività di after sales.

In particolare, dalla ripartizione geografica della raccolta ordini degli ultimi mesi del 2021 emerge un significativo recupero dell’Italia (circa +150% di ordini di nuove macchine), ove la domanda è stata anche sostenuta dagli incentivi fiscali, che stanno permettendo la graduale sostituzione di macchinari obsoleti e il processo di digitalizzazione delle fabbriche. In Europa in generale l’incremento di ordini per nuove macchine è stato pari a circa il 100%, mentre nelle aree Americas e Apac è stato pari al 50%. L’incremento è stato principalmente trainato dai settori dello sheet metal e dell’automotive, mentre il settore aerospace ha mostrato solo nell’ultima parte dell’anno i primi segnali di recupero.

Il fatturato preliminare relativo all’esercizio 2021 ammonta a circa 406 milioni di euro, in crescita del 22% rispetto ai 333 milioni del 2020. Alla luce dell’ottima raccolta ordini, l’anno 2022 si apre con un significativo portafoglio ordini (non inclusivo dei servizi di after sales), pari a 215 milioni di euro (+72,5% rispetto all’1/1/2021), che permette al gruppo presieduto da Gianfranco Carbonato di affrontare con fiducia l’esercizio appena cominciato e confermare i target previsti dal piano industriale per il 2023.

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