Notizie | 18 gennaio 2022, 17:10

Depositi bancari saliti di 114 miliardi nel 2021

Depositi bancari saliti di 114 miliardi nel 2021

Al 31 dicembre scorso, i prestiti delle banche a imprese e famiglie sono risultati pari a 1.331 miliardi di euro, il 2,5% il più rispetto alla stessa data 2020. Tale evidenza emerge dalle stime dell'Abi basate sui dati pubblicati dalla Banca d’Italia. E' il valore più alto degli ultimi quattro anni (a fine 2017 ammontavano a 1.355,8 miliardi e a 1.400 miliardi a fine 2016).

A dicembre 2021 i tassi di interesse sulle operazioni di finanziamento sono su livelli particolarmente bassi e registrano le seguenti dinamiche: il tasso medio sul totale dei prestiti è pari al 2,16% (2,17% nel mese precedente e 6,18% prima della crisi, a fine 2007); il tasso medio sulle nuove operazioni per acquisto di abitazioni è l’1,40% (1,44% il mese precedente, 5,72% a fine 2007); il tasso medio sulle nuove operazioni di finanziamento alle imprese è l’1,29% (1,09% il mese precedente; 5,48% a fine 2007).

Le sofferenze nette (cioè al netto delle svalutazioni e accantonamenti già effettuati dalle banche con proprie risorse) a novembre 2021 sono 17,6 miliardi di euro, in aumento rispetto ai 16,7 miliardi di ottobre 2021 e ai 15,4 miliardi di settembre 2021. Le sofferenze, però, sono in riduzione rispetto a un anno prima, quando registravano 23,5 miliardi e ai 29,3 miliardi di novembre 2019. Rispetto al livello massimo delle sofferenze nette, raggiunto a novembre 2015 (88,8 miliardi), la riduzione è di 71,2 miliardi (pari a -80,1%).

Il rapporto sofferenze nette su impieghi totali è così salito all’1,02% a novembre 2021, mentre era 0,89% a settembre e 0,97% a ottobre (1,35% a novembre 2020, 1,69% a novembre 2019 e 4,89% a novembre 2015).

Passando all'altro fronte dell'attività bancaria, l'Abi riferisce che a fine dicembre 202 la raccolta complessiva (depositi da clientela residente e obbligazioni) risulta in crescita del 5,4% su base annua, ammontando a 2.063,4 miliardi.

In particolare, i depositi (in conto corrente, certificati di deposito, pronti contro termine) sono aumentati di oltre 114 miliardi di euro rispetto ad un anno prima (+6,6%), mentre la raccolta a medio e lungo termine, cioè tramite obbligazioni, è scesa, negli ultimi 12 mesi, di circa 9,6 miliardi in valore assoluto (-4,4%).

A dicembre 2021, il tasso di interesse medio sul totale della raccolta bancaria da clientela (somma di depositi, obbligazioni e pronti contro termine in euro a famiglie e società non finanziarie) è in Italia lo 0,45%, (stesso valore nel mese precedente) a effetto del tasso dello 0,31% praticato sui depositi (conti correnti, depositi a risparmio e certificati di deposito), del tasso dello 0,70% sui Pct e del rendimento delle obbligazioni in essere, pari all'1,75% (1,76% nel mese precedente).

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