Notizie | 18 gennaio 2022, 12:30

Auto, in Europa grande avanzata dei coreani

Il gruppo Hyundai quarto per vendite nel 2021 - Stellantis al 20,2% del mercato, recupera sul gruppo Volkswagen in calo

John Elkann presidente di Stellantis

John Elkann presidente di Stellantis

Nuova grande avanzata dei coreani sul mercato automobilistico europeo: nel 2021, il gruppo Hyundai, del quale fa parte la Kia, ha venduto nel Vecchio Continente oltre un milione di vetture (per la precisione 1.018.563, a fronte delle 841.033 dell'anno precedente). Il suo incremento è stato del 21,1%, il più alto di tutti e tale da far all'8,7% la sua quota di mercato, che vale il quarto posto assoluto, sottratto al gruppo Bmw, sceso al quinto con il 7,3% nonostante le 858.762 nuove immatricolazioni (+1,3% rispetto al 2020).

Nella graduatoria per vendite 2021 nell'intera Europa, dove ne sono state registrate complessivamente 11.774.885, l'1,5% meno che nel 2020, il gruppo Hyundai è preceduto soltanto dal gruppo Renault, da Stellantis e dal gruppo Volkswagen. Quest'ultimo ha mantenuto la leadership con 2.944.117 nuove immatricolazioni e la quota del 25%, ma riducendola, perchè l'anno prima aveva avuto il 3,7% di acquirenti in più e il 25,6% del mercato.

Si è leggermente ridotto così il distacco da Stellantis, al secondo posto con il 20,2%, la stessa quota del 2020. Il gruppo presieduto da John Elkann, infatti, ha venduto 2.378.979 auto, solo l'1,6% in meno rispetto all'anno precedente, quando erano state 2.417.982. In particolare, nel 2021, Peugeot ha fatto registrare 724.383 nuove immatricolazioni (-2,3%), Opel-Vauxhall 486.503 (+0,1%), Fiat 475.502 (-3,2%), Citroen 445.650 (-0,7%), Jeep 128.968 (+4,1%), Lancia-Chrysler 43.725 (+1,5%), Ds 42.708 (-0,7%), Alfa Romeo 26.322 (-27,8%), Maserati 5.218 (+14,6%).

Sul terzo gradino del podio è rimasto il gruppo Renault con 1.093.539 vendite (-10,9%) e la quota del 9,3%, inferiore di un punto esatto alla precedente.

Oltre ai gruppi Hyundai e Bmw, ad aumentare le vendite l'anno scorso in Europa sono stati soltanto il gruppo Toyota (+9,6%), Volvo (+1,1%) e Mazda (+4%). Quelle del gruppo Toyota, in particolare, sono state 760.178, corrispondenti alla quota del 6,5%, che vale il sesto posto. Il gruppo giapponese ha pertanto scavalcato il gruppo Daimler (Mercedes e Smart), le cui immatricolazioni sono invece calate dell'11% a 678.574 e la quota al 5,8% dal precedente 6,4%. Daimler, comunque, si è collocato ancora davanti a Ford, che ha perso il 19,2%, avendo contato 523.970 vendite, pari alla quota del 4,4%, superiore comunque a quelle di Volvo (2,5%), Nissan (2,1%), Mazda (1,3%), il gruppo Jaguar-Land Rover (1,3%), Mitsubishi (0,6%) e Honda (0,6%).

A dicembre 2021, le immatricolazioni in Europa sono diminuite del 21,7% a 950.218 unità, segnando il sesto mese consecutivo di calo. La maggior parte dei mercati della regione ha subito cali a doppia cifra, compresi i cinque principali: Italia (-27,5%), Germania (-26,9%), Spagna (-18,7%), Regno Unito (-18,2%) e Francia (-15,1%). I soli mercati automobilistici dell'Ue che si sono espansi il mese scorso sono stati Bulgaria, Croazia, Lettonia e Slovenia.

Guardando all'intero anno, per i quattro principali mercati dell'Ue, solo la Germania ha registrato un calo (-10,1%) nel 2021. Al contrario, l'Italia ha registrato l'aumento più alto (+5,5%), seguita da Spagna (+1%) e Francia (+0,5%).


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