Notizie | 12 gennaio 2022

La logistica è un affare da 86 miliardi

In base alla ricerca dell'Osservatorio Contract Logistics Gino Marchet della School of Management del Politecnico di Milano, il 2021 è stato un anno decisamente positivo per il settore della logistica conto terzi, che ha registrato un fatturato stimato di 86 miliardi di euro, in crescita rispetto all’anno precedente (+3,5%) e molto vicino ai livelli pre-Covid. Anche se pesano sui margini gli aumenti dei costi di energia, carburante, canoni di locazione e costo del personale, la logistica ha saputo reagire meglio di altri settori.

Considerando, oltre alla logistica conto terzi, anche le attività di supporto, postali e di corrieri, dalle elaborazioni di Cribis sulle performance del settore della logistica emerge che le regioni d’elezione del settore sono la Lombardia (dove si concentra il 16,8% delle imprese), la Campania (10,6%), l'Emilia-Romagna (9,8%), il Veneto (9,4%) e il Lazio (8,8%). Staccato dal gruppo di testa il Piemonte (5,9 %) e ancora di più la Liguria (2,8%); mentre la Valle d'Aosta 0,2% è il fanalino di coda.

La quasi totalità delle aziende del macrocosmo della logistica è giuridicamente costituita come impresa individuale (46,7%) e come società di capitali (40,6%). Cribis ha rilevato, inoltre, che la logistica è un settore che non solo ha retto meglio di altri la crisi causata dalla pandemia da Covid-19, ma ha anche dimostrato una puntualità nei pagamenti migliore rispetto alla media italiana. Il 48,5% delle imprese del settore, infatti, paga alla scadenza, contro la media italiana del 38%; solo il 7,2% delle aziende della logistica, inoltre, rientra fra i grandi ritardatari caratterizzati da pagamenti oltre i 30 giorni dalla scadenza, contro l’11,8% della media italiana.

Fra l'altro, se nel 2018 il settore contava 670.748 dipendenti e 725.253 nel 2019, nel 2020 è arrivato a 763.833. In diminuzione, però, le nuove imprese, passate da 4.405 del 2018 a 4.909 del 2019, per poi attestarsi a 4.432 nel 2020. Quanto al fatturato, la battuta di arresto del 2020 è arrivata dopo un triennio in netta crescita: 78,8 miliardi nel 2017, 105,8 nel 2018, 113,1 nel 2019.

Le previsioni per il 2022 riguardanti il settore della logistica sono buone e il futuro appare roseo grazie al boom dell’e-commerce. La sostenibilità rappresenta la vera sfida e la logistica è pronta a fare la sua parte. Una maggiore attenzione alla sostenibilità si registra, infatti, in tutto il processo logistico, dal magazzino ai trasporti, dal packaging alla gestione degli imballaggi, solo per citare alcune aree di intervento. L’obiettivo è quello di ridurre l’impatto ambientale dell’intera filiera.

Interessante inoltre notare come, anche nel settore logistica, cresca l’interesse per i servizi avanzati, l’integrazione dei flussi fisici e informatici e le soluzioni di logistica 4.0, come evidenziato dall’Osservatorio Contract Logistics Gino Marchet.

“Il settore, dunque, è sulla giusta strada per quanto riguarda innovazione, sostenibilità e sinergie, aspetti che tracceranno l’evoluzione di un universo destinato ad avere un ruolo sempre più strategico sotto molti punti di vista” ha concluso Luca Greco, sales innovation director di Cribis.


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