Piazza Affari | 03 gennaio 2022

Borsa: il 2021 di tutte le "nostre" quotate

EDILIZIA ACROBATICA FA IL RECORD DEI RIALZI (+232,4%) - SANLORENZO MEDAGLIA D'ARGENTO - CARIGE E JUVE, GRAN RIBASSI - ENTRATE E USCITE DEL NORD OVEST -

Borsa: il 2021 di tutte le "nostre" quotate

E' la genovese Edilizia Acrobatica la quotata del Nord Ovest che ha fatto registrare il maggiore rialzo a Piazza Affari nel 2021. Il valore dell'azione della società fondata e guidata da Riccardo Iovine (amministratore delegato) nell'anno è aumentato del 232,39%. Una performance da record, ben superiore anche alla seconda classificata nella graduatoria delle oltre 40 quotate che, convenzionalmente, possono essere considerate del Nord Ovest. Al secondo posto assoluto, infatti, si trova la torinese Conafi, il cui incremento è stato del 139,49%. E sul terzo gradino del podio si è piazzata la spezzina Sanlorenzo (+127,92%), comandata dal torinese Massimo Perotti, che ne è l'azionista di controllo oltre che il presidente.

SANLORENZO MEDAGLIA D'ARGENTO

Edilizia Acrobatica fa parte dell'Euronext Growth Milan (l'ex Aim), il listino dedicato alle pmi dinamiche e competitive; mentre Conafi e Sanlorenzo appartengono all'Mta, la serie A di Piazza Affari. In questa categoria il terzo maggiore aumento è stato fatto segnare dalla Orsero di Albenga (+87,88%), che ha preceduto, nell'ordine: Reply (-85,63%), Tinexta (+79,70%), Cnh Industrial (+64,66%), Cairo Communication (+61,45%), Rcs MediaGroup (+57,65%), Stellantis (+40,58%) e Basicnet (+38,05%), che chiude la top ten del comparto, alla cui testa si trovano appunto Conafi e Sanlorenzo.

Ed ecco le altre dell'Mta che hanno concluso l'anno borsistico in rialzo: Centrale del Latte d'Italia (+36,85%), Prima Industrie (+33,03%), Fidia (+32,24%), Autogrill (+28,20%), Iren (+24,70%), Dea Capital (+24,01%), Erg (+21,75%), Ferrari (+19,83%), Exor (+18,67%), Intesa Sanpaolo (+18,67%), Italgas (+16,86%), Cir (+4,91%), Buzzi Unicem (+0,97%),

CARIGE E JUVE, GRAN RIBASSI

Le quotate del Nord Ovest di serie A che invece hanno chiuso in rosso il 2021 sono Banca Carige (-49,79%), Juventus (-48,08%), Bim-Banca Intermobiliare (-24,94%), Pininfarina (-16,46%), Borgosesia (-4,94%), Diasorin (-1,55%) e Sogefi (-0,10%).

EURONEXT GROWTH: MATICA E RENERGETICA SUL PODIO

La classifica delle quotate del Nord Ovest appartenenti all'Euronext Growth Milan per rialzi, comandata da Edilizia Acrobatica, trova al secondo posto Matica Fintec (+86,53%) e al terzo Renergetica (+74,75%). Dietro, vengono: Pattern (+70%), la matricola Directa Sim (+69,86%), Osai Automation Systems (+60,42%), Fos (+44,20%), Eviso (+20%), Cover50 (+17,27%) e Mit Sim, il cui principale azionista è il torinese Massimo Segre (+9,60%). Segre è anche il socio di controllo e il presidente della matricola Directa Sim,

RECORD NEGATIVO DI VISIBILIA EDITORE

Ed ecco le società dell'Euronext Growth che, invece, hanno chiuso l'anno borsistico in ribasso, a partire dalla Visibila Editore, fondata e controllata dalla cuneese Daniela Garnero Santanchè (-75,57%): Ki group (-71,71%), la Confinvest, che ora fa capo alla torinese Bolaffi (-37,05%), l'Italia Independent di Lapo Elkann (-28,19%) e la Compagnia dei Caraibi (-4,65%).

ENTRATE E USCITE DEL NORD OVEST

Nel 2021 sono entrate in Piazza Affari le torinesi Directa Sim (inizio delle negoziazioni il 22 dicembre) e Compagnia dei Caraibi (28 luglio), mentre ne sono uscite l'Astm (gruppo Gavio), Cdr Advance, Guala Closures e Fca, sostituita da Stellantis, frutto della fusione della controllata di Exor con il gruppo Psa-Peugeot. Banca Carige è stata riammessa dopo la sospensione dagli scambi per un paio d'anni. La biellese Zegna si è quotata a New York.

I NUMERI 2021 DI PIAZZA AFFARI

Trainata dal successo della campagna vaccinale e dalla fiducia che la politica e gli investitori internazionali ripongono nel presidente del Consiglio, Mario Draghi, la capitalizzazione di Piazza Affari nel 2021 è salita del 24,7%, arrivando a 750 miliardi di euro, per un peso sul Pil che è cresciuto dal 37% del 2020 al 43,1% di fine 2021. Da segnalare anche l’elevato numero di matricole sbarcate nell'anno sulla Borsa di Milano: le Ipo sono state in totale 49, oltre il doppio rispetto alle 22 del 2020, ma soprattutto il livello più alto dal 2000. Cinque le società sbarcate sul Ftse Mib (nessuna del Nord Ovest), mentre le altre 44 hanno debuttato sull’Euronext Growth Milan. Complessivamente il numero di società quotate è salito da 377 a 407.

Nell'anno le società quotate hanno raccolto 3,667 miliardi di euro, di cui 2,335 con Ipo, il collocamento iniziale delle matricole. Invece, le Opa sono state 21, per un controvalore vicino ai 7 miliardi di euro. L'azione più scambiata è stata quella di Intesa Sanpaolo, la società che ha come principale azionista la fondazione torinese Compagnia di San Paolo, guidata da Francesco Profumo (presidente) e Alberto Anfossi (Segretario generale).

I MIGLIORI TITOLI DEL FTSE MIB

Sul listino principale, l'Ftse Mib, che raggruppa le 40 principali quotate a Piazza Affari, la medaglia d’oro è di Unicredit che, trainata dall’arrivo del nuovo ad Andrea Orcel e dalle speculazioni (poi tramontate) sulla possibile acquisizione di Mps, nel 2021 ha registrato un rialzo del 76,53%. Seconda è Cnh Industrial. Pochi giorni fa l’azienda guidata da Suzanne Heywood ha approvato lo scorporo di Iveco Group che il prossimo 3 gennaio farà il suo debutto sull’Euronext Milan. Cnh, controllata dal gruppo Exor, si trova attualmente ai massimi storici, sopra quota 17 euro per azione, con una capitalizzazione di 23,16 miliardi, al nono posto tra i big del listino milanese. Terza è risultata Interpump (+60,2%)



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