Notizie | 22 dicembre 2021, 16:05

Risparmio gestito, record a 2.574 miliardi

A novembre raccolta netta negativa per il gruppo Intesa Sanpaolo e per il gruppo Generali

Risparmio gestito, record a 2.574 miliardi

Il 2021 si conferma un anno di crescita per l’industria del risparmio gestito. I numeri dell’Ufficio Studi di Assogestioni certificano per il mese di novembre una raccolta netta pari a 7,7 miliardi di euro, con il dato sui flussi in entrata che da inizio anno si attesta a 83,9 miliardi. Raggiunto, inoltre, un nuovo record di patrimonio, che passa dai 2.560 miliardi di fine ottobre a 2.574 miliardi.

Nell’undicesimo mese dell’anno i fondi aperti hanno attirato flussi per 3,5 miliardi mentre le sottoscrizioni totalizzate dai fondi di lungo termine ammontano a 4,7 miliardi. I risparmiatori italiani hanno indirizzato le proprie preferenze in particolare sui fondi azionari (+2,4 miliardi) e sui bilanciati (+1,8 miliardi).

Per quanto riguarda la domiciliazione dei prodotti di investimento oggetto di raccolta, il mese di novembre si rivela il migliore del 2021 per i fondi di diritto italiano che superano il miliardo di flussi netti positivi.

Quanto ai singoli operatori, i dati di Assogestioni evidenziano che a novembre è stata Amundi a far registrare la maggiore raccolta netta (2,277 miliardi), mentre al secondo posto è risultata Poste Italiane (2,129 miliardi) e al terzo Anima Holding (2,078 miliardi). E' stata negativa, invece, la raccolta dei due principali gruppi attivi nel settore, cioè Intesa Sanpaolo e Generali. In particolare, i riscatti sono stati superiori alle nuove sottoscrizioni per 666 milioni per il gruppo Intesa Sanpaolo, nonostante la raccolta netta positiva di 624,5 milioni da parte di Fideuram, mentre è stata negativa per 1,290 miliardi per Eurizon) e per 1,335 miliardi per il gruppo Generali.

Al 30 novembre, comunque, il gruppo Intesa Sanpaolo è primo in Italia per patrimonio gestito con 543,10 miliardi e la quota del 21,7% del mercato nazionale, seguito, nell'ordine, dal gruppo Generali con 534,018 miliardi (21%), Amundi con 219,122 miliardi (8,8%), Anima Holding con 203,066 miliardi (8,1%) e Poste Italiane con 112,977 miliardi (4,95).

Al 31° posto si trova Sella con 10,220 miliardi (a novembre ha avuto una raccolta netta di 103,7 milioni), al 33° il gruppo Ersel con 7,516 miliardi (raccolta netta negativa per 41,3 milioni nel mese passato) e al 42° il gruppo Bim-Banca Intermobiliare con 1,276 miliardi (raccolta netta negativa per 1,2 milioni a novembre).

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