Notizie | 20 dicembre 2021, 20:42

Regali di Natale, quest'anno il 26% non li fa

Regali di Natale, quest'anno il 26% non li fa

Se il Natale del 2020 sarà ricordato come il primo dall'avvento del Covid, quello di quest'anno passerà alla storia come quello dell'incertezza e della paura di ricominciare da capo. Il nemico invisibile con il quale stiano combattendo ormai da due anni non ha per nulla mollato la presa e anzi si trasforma continuamente sotto forma di varianti più contagiose. E ovvio quindi che i consumi del Natale 2021 risentano di questa situazione tanto che, secondo un'indagine Confcommercio, più di un regalo su tre quest’anno è stato acquistato in anticipo a novembre e, tra chi aveva programmato di partire per le festività natalizie (il 17% degli italiani) quasi la metà ha annullato il viaggio.

Comunque, il 74% degli italiani farà regali, in linea con lo scorso anno e contro l’86,9% del Natale pre-Covid. Il restante 26% non farà acquisti preferendo risparmiare, evitare incontri per lo scambio dei regali, oppure per via del peggioramento della propria condizione economica. In ogni caso, tra chi ha deciso di mettere qualcosa sotto l’albero, i prodotti alimentari si confermano al primo posto tra i regali (75,2%) seguiti da libri (55%) e giocattoli (54,4%), categorie tutte in crescita rispetto all’anno scorso; bene anche i capi di abbigliamento (42%), seppur in leggero calo rispetto al 202, e le carte regalo (41%).Tra i prodotti in maggiore crescita rispetto allo scorso Natale, si segnalano gli smartphone (+10%).

Con riferimento al budget stanziato per i regali, aumentano i consumatori che hanno deciso di spendere meno di 300 euro (sono il 97% del campione a fronte del 94,2% dello scorso anno) e diminuisce dal 5,8% al 3% la quota di chi spenderà oltre 300 euro. Risultati che confermano l’attuale clima di incertezza dovuto al perdurare della pandemia e all’aumento dell’inflazione.

Internet, dopo il boom dello scorso anno, quest’anno rallenta confermandosi comunque il canale di acquisto principale per i regali di Natale (69%). Seguono la distribuzione organizzata (56,7%), i negozi di vicinato (42,5%), gli outlet e i punti vendita del commercio equo-solidale

Tra coloro che percepiscono la tredicesima (il 74% dei consumatori), quasi un terzo la metterà da parte per risparmiare, il 29% la utilizzerà per far fronte alle spese per la casa e la famiglia, il 16% la utilizzerà per acquistare i regali di Natale mentre per il 14% servirà a pagare tasse e bollette

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