Piazza Affari | 16 dicembre 2021

Juventus: aumento inoptato per 33 milioni

Andrea Agnelli, presidente della Juventus

Andrea Agnelli, presidente della Juventus

La Juventus ha comunicato che si è conclusa l’offerta in opzione di massime 1.197.226.782 azioni ordinarie, rivenienti dall’aumento di capitale in opzione deliberato dall’assemblea degli azionisti il 29 ottobre 2021 scorso. Durante il periodo di offerta, iniziato il 29 novembre e conclusosi oggi, 16 dicembre 2021, sono stati esercitati 1.220.551.340 diritti per la sottoscrizione di 1.098.496.206 azioni, pari al 91,75% del totale delle azioni offerte, per un controvalore pari a 366,9 milioni di euro. L’azionista di maggioranza Exor, in esecuzione ha sottoscritto e versato integralmente la quota di propria spettanza, pari al 63,8% del capitale della Juventus, per un importo complessivo di circa 255 milioni, inclusivo del versamento in conto futuro aumento di capitale di 75 milioni effettuato il 27 agosto.

I rimanenti 109.700.640 diritti di opzione non esercitati durante il periodo di opzione, che danno diritto alla sottoscrizione di massime 98.730.576 azioni, corrispondenti all’8,25% del totale delle azioni offerte, per un controvalore pari a 32,976 milioni saranno offerti in Borsa da Juventus, per il tramite di Mediobanca. I diritti inoptati attribuiscono il diritto alla sottoscrizione delle azioni al prezzo di 0,334 euro cadauna, nel rapporto di 9 azioni ogni 10 diritti acquistati.

Goldman Sachs International, J.P. Morgan, Mediobanca e UniCredit Corporate & Investment Banking, che agiscono in qualità di joint global coordinators e joint bookrunners, si sono impegnati a sottoscrivere, disgiuntamente tra loro e senza vincolo di solidarietà, le azioni eventualmente rimaste inoptate al termine dell’offerta in Borsa, per un ammontare massimo pari a circa 144,9 milioni, ossia alla differenza tra il controvalore complessivo dell’aumento di capitale e la quota spettante al socio di maggioranza Exor.

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