Notizie | 25 novembre 2021

Piemonte, 66 progetti contro la povertà educativa

Piemonte, 66 progetti contro la povertà educativa

In Piemonte sono in corso 66 progetti per il contrasto della povertà educativa minorile, finanziati per 28 milioni di euro dal Fondo nazionale, che vede “alleati” le Fondazioni di origine bancaria rappresentate da Acri, il Forum nazionale del Terzo Settore e il Governo, ed è gestito dall’impresa sociale Con i Bambini.

I progetti piemontesi, che mettono in rete oltre 700 soggetti locali (organizzazioni del Terzo Settore, scuole, enti pubblici e privati), intervengono su vari assi, tra cui il potenziamento dei servizi educativi e di cura dei più piccoli, la prevenzione dell’abbandono scolastico, la promozione del benessere di migliaia di minori, il contrasto al maltrattamento di bambini e ragazzi. Dai doposcuola focalizzati sulle discipline scientifiche agli spazi educativi on demand, dalle iniziative per rafforzare le competenze digitali e relazionali dei bambini ai laboratori genitori-figli, le iniziative in Piemonte hanno una durata media di 35 mesi.

Torino è la provincia con il maggior numero di interventi (39), seguita da Cuneo (11 progettualità), Novara (5), Alessandria (4), Biella (3), Vercelli (3), Asti (1).

L’Acri Piemonte ha contribuito in misura maggiore al Fondo nell’ottica di una vera solidarietà nazionale, co-progettando risposte efficaci e innovative a una delle sfide più urgenti di oggi: la povertà educativa, che è anche povertà aggregativa e di socialità della next generation. Ogni euro messo in campo dalle Fondazioni piemontesi, infatti, ha generato un effetto moltiplicatore di 1,6 euro sul territorio e di 5,1 euro nel Paese, attraverso iniziative ‘resilienti’ per un’educazione davvero inclusiva” ha commentato Giovanni Quaglia, presidente della Fondazione Crt e dell'Acri Piemonte che, dal 2016 al 2021 ha apportato al Fondo 197 milioni di euro, pari al 32% del totale delle risorse versate dalle Fondazioni (607 milioni di euro).

Il Governo ha recentemente prorogato il Fondo per il 2022 e 2023 (con il decreto legge 23 luglio 2021 n.105), dopo la sperimentazione nel triennio 2016-2018 e la “replica” nel 2019-2021. Il Fondo si è inoltre dotato dell’Osservatorio sulla povertà educativa, realizzato dall’impresa sociale “Con i Bambini” e da Fondazione Openpolis: uno strumento che fotografa e pubblica periodicamente report con dati a livello comunale e sub-comunale.

Giorgio Righetti, direttore generale Acri, ha aggiunto: “Coinvolgendo l’intera ‘comunità educante’, composta da scuole, enti locali, organizzazioni del Terzo settore, famiglie e gli stessi studenti, il Fondo ha finora favorito l’attivazione di più di 400 progetti in tutta Italia, finanziati con circa 335 degli oltre 600 milioni di euro messi a disposizione dalle Fondazioni, raggiungendo oltre 500mila minori. Il Fondo rappresenta un programma sperimentale di proporzioni mai viste, che sta iniziando a dare incoraggianti risultati e che permetterà di individuare policy nazionali per intervenire sul tema del contrasto della povertà educativa”.


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