Notizie | 22 novembre 2021

Risparmio gestito, il gruppo Isp stacca Generali

Carlo Messina, n.1 di Intesa Sanpaolo

Carlo Messina, n.1 di Intesa Sanpaolo

Nel terzo trimestre la raccolta netta dell’industria del risparmio gestito in Italia è stata pari a 18,5 miliardi di euro, cifra che ha portato il sistema a raggiungere la soglia dei 70 miliardi di sottoscrizioni nei primi nove mesi dell’anno: è il risultato migliore dal 2017. Il patrimonio gestito ammonta ora a 2.544 miliardi, in crescita di 24 miliardi rispetto alla fine del secondo trimestre. È aumentata la quota delle masse investite nelle gestioni collettive, salita al 51,5% del totale.

I fondi aperti hanno contribuito al risultato del trimestre con 17 miliardi. Hanno chiuso il trimestre con il segno più tutte le maggiori macrocategorie: i risparmiatori hanno preferito in particolare i prodotti bilanciati (+6,4 miliardi), gli azionari (+4 miliardi) e gli obbligazionari (+3,4 miliardi).Scendendo più nel dettaglio delle categorie, gli investitori in fondi preferiscono l’azionario internazionale (+2,8 miliardi di flussi netti fra luglio e settembre) che si conferma la categoria leading anche da inizio anno, con una raccolta di 8 miliardi. Nel mondo obbligazionario guidano la raccolta del terzo trimestre i prodotti della categoria Obbligazionario Euro Gov. Segnali positivi anche dai Piani Individuali di Risparmio.

I fondi aperti Pir compliant hanno registrato sottoscrizioni nette per 155 milioni, in miglioramento rispetto ai 106 milioni di flussi in entrata del trimestre precedente.

Per quanto riguarda gli operatori, Assogestioni, l'associazione nazionale della categoria, ha attribuito al gruppo Intesa Sanpaolo la raccolta netta di 7,061 miliardi nel terzo trimestre di quest'anno, cifra che ha portato a 537,090 miliardi il valore del patrimonio gestito al 30 settembre.

Così, il gruppo che ha come principale azionista la Fondazione Compagnia di San Paolo, si è confermato al primo posto sia per la raccolta netta nel terzo trimestre (la raccolta netta di Eurizon è stata di 5,396 miliardi e di 1,665 miliardi quella di Fideuram) sia per patrimonio gestito con la quota del 21,7% del mercato italiano. Il gruppo guidato da Carlo Messina ha staccato ulteriormente il gruppo Generali, secondo per raccolta netta nel trimestre (2,677 miliardi) e nella classifica per patrimonio gestito con 521 miliardi, pari al 21,1% del totale nazionale.

In questa graduatoria al terzo posto si trova Amundi con 214.330 miliardi (nel terzo trimestre la sua raccolta netta è stata di 271,5 milioni), al quarto Azimut Holding con 199,461 miliardi (1,323) e al quinto Poste Italiane con 110,571 miliardi (nel terzo trimestre la sua raccolta è risultata negativa – differenza fra nuove sottoscrizioni e recessi - per 2,196 miliardi).

RispaIl Piemonte vanta altri tre operatori: Sella, che al 30 settembre evidenza un patrimonio gestito di 10 miliardi (è trentunesimo con la quota dello 0,41%) e nel terzo trimestre ha registrato una raccolta netta di 215,6 milioni; il gruppo Ersel, 33.o con patrimonio gestito pari a 7,489 miliardi (dall'inizio di luglio alla fine di settembre la sua raccolta netta è stata di 23,9 milioni) e il gruppo Bim-Banca Intermobiliare, 42.0 con patrimonio gestito pari a 1,240 miliardi.

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