Piazza Affari | 12 novembre 2021

Vento e solare spingono i conti Erg

Luigi Paolo Merli, ad Erg

Luigi Paolo Merli, ad Erg

La genovese Erg, controllata dalla famiglia Garrone-Mondini, a capo dell'omonimo gruppo attivo nel settore delle energie rinnovabili ha chiuso il terzo trimestre con un risultato netto pari a 30 milioni, in deciso aumento rispetto ai 9 milioni dello stesso periodo 2020 e ricavi pari a 264 milioni, in aumento di 41 milioni. In netto miglioramento anche il margine operativo lordo consolidato adjusted che nei nove mesi è risultato pari a 119 milioni, a fronte dei 99 milioni dello stesso periodo dell’anno scorso.

Sempre nei primi nove mesi i ricavi adjusted sono pari a 789 milioni, in aumento di 69 milioni rispetto all’analogo periodo del 2020. Il mol consolidato adjusted è di 400 milioni di euro (contro i 362 milioni nei primi 9 mesi 2020) e il risultato netto di gruppo adjusted di 130 milioni di euro, a fronte dei 79 milioni precedenti. L’indebitamento finanziario netto è di 1,829 miliardi, in aumento di 137 milioni rispetto al 30 giugno 2021.

Paolo Merli, amministratore delegato di Erg ha commentato: “I risultati operativi beneficiano di maggiori produzioni da idroelettrico, eolico e solare, grazie anche al contributo della maggiore capacità installata. Più marcata la crescita dell’utile, con oneri finanziari e ammortamenti in forte calo grazie ai programmi di liability management, lato debito, e di Life Time Extension, lato portafoglio assets. Lo scenario prezzi senza precedenti, legato a gas e CO2, di cui abbiamo beneficiato solo parzialmente per effetto delle coperture, conferma l’urgenza della transizione energetica. Nel periodo Erg ha accelerato il proprio percorso di trasformazione a operatore puro wind & solar, con la firma, da un lato, dell’accordo per la vendita degli asset idroelettrici e, dall’altro, con importanti investimenti per consolidare la presenza all’estero”.


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