Notizie | 05 novembre 2021, 18:13

La Juventus in ripresa anche sui conti

Paulo Dybala

Paulo Dybala

Juve in ripresa. Non soltanto sui campi di gioco. Vanno meglio anche i conti. Nel periodo luglio-settembre, primo trimestre del nuovo esercizio, la società bianconera presieduta da Andrea Agnelli, ha aumentato i ricavi, ridotto i costi e l'indebitamento, oltre ad avere quasi dimezzato le perdite.

I ricavi e i proventi dei primi tre mesi dell’esercizio 2021/2022 sono pari a 114,5 milioni di euro, in aumento di 16,8 milioni rispetto ai 97,7 milioni dello stesso periodo dello scorso esercizio. “Tale incremento – spiega la società controllata da Exor - deriva principalmente da maggiori proventi da diritti audiovisivi e proventi media per 16,6 milioni, correlati alle specificità del calendario sportivo dell’estate 2020. I costi operativi, invece, sono scesi a 130,7 milioni, in calo di 12,8 milioni rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente, “prevalentemente per riduzioni di oneri da gestione diritti calciatori”. Anche gli ammortamenti e gli accantonamenti dei primi tre mesi dell’esercizio 2021/2022, pari a 44,5 milioni, sono in significativo calo (-21,7 milioni) rispetto allo stesso periodo dell’esercizio passato, che era stato particolarmente penalizzato da oneri, di natura non ricorrente, per accantonamenti correlati all’esonero del personale tecnico (avvenuto ad agosto 2020) e per altri accantonamenti a fondi rischi.

Il trimestre, quindi, chiude con una perdita consolidata di 64,7 milioni, che evidenzia pertanto una variazione positiva di 51,2 milioni rispetto alla perdita di 115,9 milioni dell’analogo periodo dell’esercizio precedente.

Il patrimonio netto del Gruppo al 30 settembre 2021 ammonta a 38,8 milioni, in aumento rispetto al saldo di 28,4 milioni al 30 giugno 2021 a seguito del versamento di 75 milioni effettuato il 27 agosto da parte di Exor in conto futuro aumento di capitale. Al 30 settembre 2021 l’indebitamento finanziario netto ammonta a 327,4 milioni ed evidenzia un sensibile decremento ( -61,8 milioni) rispetto al saldo di 389,2 milioni del 30 giugno 2021.

Comunque, a fine settembre il Gruppo dispone di linee di credito bancarie per 564,7 milioni, di cui 364,8 milioni non utilizzate. Le linee utilizzate - pari a 199,9 milioni - si riferiscono per 126,9 milioni a anticipazioni su contratti e crediti commerciali, 32,7 milioni a finanziamenti e 40,3 milioni a fideiussioni rilasciate a favore di terzi. A fronte di tali utilizzi, la società dispone di liquidità per 51,2 milioni, depositata su vari conti correnti, principalmente connessa ad alcuni incassi rilevanti avvenuti negli ultimi giorni del trimestre.

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