Notizie | 26 ottobre 2021

Offerta Sanlorenzo per la Perini Navi

SOGEFI TORNATA ALL'UTILE - RENERGETICA CRESCE NEGLI USA - DAMIANI ENTRA IN LUISAVIAROMA - RICONOSCIMENTO PER L'AEROPORTO DI TORINO - LA TORINESE FRESH CUT SBARCA A MILANO

Yacht della Sanlorenzo

Yacht della Sanlorenzo

La spezzina Sanlorenzo e Ferretti Group hanno presentato al Curatore del Fallimento presso il Tribunale di Lucca una proposta irrevocabile per l’acquisto dell’intero complesso aziendale di Perini Navi, dichiarata fallita a gennaio 2021. La proposta, formulata tramite la joint venture paritetica Restart, ha per oggetto i cantieri di Viareggio e La Spezia, i marchi e i brevetti, la partecipazione in Perini Navi Usa, un terreno a Pisa, una commessa in corso di costruzione, oltre a rapporti giuridici in essere con dipendenti e terzi.

L’offerta irrevocabile include un piano industriale volto alla ripartenza produttiva e al rilancio dell’azienda, del marchio e, soprattutto, a garantire crescita e continuità occupazionale per i lavoratori dei due cantieri e rafforzare i rapporti con il territorio.

Ferretti Group e Sanlorenzo, leader mondiali ed espressione della migliore nautica italiana, hanno straordinarie capacità e know-how industriali e si impegnano a investire risorse finanziarie ingenti per realizzare un piano di forte creazione di valore e di rilancio di lungo periodo che possa permettere a Perini Navi di tornare a essere un’impresa dinamica e globale, simbolo della nautica italiana nel mondo

SOGEFI TORNATA ALL'UTILE

Il gruppo Sogefi, controllato dalla Cir della Fratelli De Benedetti, ha registrato una significativa ripresa dei ricavi, ammontati a 990 milioni, in crescita del 19,4% rispetto ai primi nove mesi del 2020, con una performance nettamente migliore del mercato (rispetto allo stesso periodo del 2019, il fatturato risulta in calo del 9,1%, a fronte del -15,5% della produzione di automobili a livello mondiale). La ripresa del fatturato e gli interventi attuati per contrastare l’impatto della crisi hanno consentito di chiudere i primi nove mesi dell’anno con un ebitda in crescita al 14,6% del fatturato (11,8% nei primi nove mesi 2020 e 12,1% nello stesso periodo del 2019), un utile netto di 24,3 milioni da “attività operative in continuità”, a fronte della perdita di 15,6 milioni nello stesso periodo del 2020, un free cash flow positivo per 25,1 milioni (negativo per 55,6 milioni nei primi nove mesi del 2020), un indebitamento netto di 267,4 milioni, in riduzione rispetto a dicembre 2020 (291,3 milioni).

RENERGETICA CRESCE NEGLI USA

Renergetica, quotata genovese operante nello sviluppo di progetti da fonti rinnovabili sul mercato internazionale, titolare di un proprio portafoglio impianti e attiva nella vendita di servizi di asset management oltre che nell’innovativo mercato dello smart-grid, ha ufficializzato l’acquisto, tramite l'interamente controllata Opram, del 15% del pacchetto azionario di Renergetica Usa, di proprietà di Lake Renewables. L’operazione ha portato al 95% la quota di partecipazione in Renergetica Usa da parte di Opram, per la quale è stata recentemente deliberata la fusione per incorporazione in Renergetica. L’incremento della partecipazione in Renergetica Usa è motivata dalla scelta di consolidare ancor più la presenza sul mercato americano, nel quale Renergetica nutre grande fiducia, anche vista la rinnovata attenzione del Paese alle energie rinnovabili.

DAMIANI ENTRA IN LUISAVIAROMA

Il Gruppo Damiani (alta gioielleria) di Valenza investe nel marchio fiorentino LuisaViaRoma acquisendone una quota di minoranza, attraverso il veicolo Florence, la cui maggioranza è detenuta dal fondo di private equity Style Capital, guidato da Roberta Benaglia. Lo riporta l'Ansa Piemonte con una dichiarazione di Guido Grassi Damiani, presidente del gruppo omonimo: “questo investimento non è solo un'operazione finanziaria, ma è volto a cogliere nuove opportunità di crescita complementari a quelle del nostro core business e anche a rafforzare la nostra competenza digitale. LuisaViaRoma è un'azienda che ha saputo imporsi sul mercato con un modello di business innovativo, a cavallo tra la distribuzione retail e digitale. L'azienda è stata capace d'implementare uno dei più importanti portali e-commerce nel mondo del lusso, propone un'esperienza digitale made in Italy contribuendo a rafforzare la percezione dei prodotti di alta gamma”.Il Gruppo Damiani non ha fermato i propri piani strategici d'espansione della propria leadership. Fra l'altro, nel 2020 è stato siglato un accordo con il gruppo Fosun per la costituzione di una nuova società di diritto cinese che ha come obiettivo una forte crescita nella regione attraverso l'apertura di oltre una decina di boutique monomarca Damiani e un centinaio di punti vendita Salvini.

RICONOSCIMENTO PER L'AEROPORTO DI TORINO

L’Aeroporto di Torino ottiene il rinnovo della certificazione Airport Health Accreditation rilasciata da Airports Council International (Aci) World e da Aci Europe. Si tratta del riconoscimento che, dopo avvenuta verifica, conferma la corretta ed efficace applicazione delle procedure anti Covid-19 da parte dello scalo. L’Airport Health Accreditation permette un efficace confronto tra gran parte degli aeroporti mondiali delle misure sanitarie di contrasto alla diffusione del Covid-19 ed è stata ottenuta dopo verifica dell’allineamento delle attività alle linee guida delle istituzioni sanitarie internazionali ed alle migliori pratiche di settore. Andrea Andorno, amministratore delegato di Torino Airport, ha commentato: “Siamo molto soddisfatti di aver ottenuto il rinnovo di questa certificazione, che conferma il nostro impegno nel garantire ai passeggeri un’esperienza di viaggio al massimo dei livelli di sicurezza. L’Aeroporto di Torino ha continuato e continuerà sempre a mettere in campo tutte le misure necessarie a ridurre al minimo il rischio di contagio tra i viaggiatori e i lavoratori dello scalo”.

LA TORINESE FRESH CUT SBARCA A MILANO

Apre il primo store di Fresh Cut a Milano, dove, il salad bar offre una sana e fresca alternativa al solito pasto, in n un luogo confortevole e di design e con le sue originali ricette. Fresh Cut, società nata durante la pandemia dall’idea di Marcello Tedeschi, Federico Genta e Riccardo Fedele, ha aperto i primi due punti a Torino tra il 2020 e il 2021 con un team di dieci persone. A seguito dell’entrata di alcuni nuovi soci, si prevede una seconda apertura a Milano entro il 2021 a Milano, oltre in altre città italiane.

“Dopo il successo ottenuto a Torino, siamo molto orgogliosi di portare il nostro concetto di healthy food nel cuore di Milano. Crediamo in un’alimentazione italiana, sana e sostenibile che possa portare ai nostri clienti energia, gusto e qualità a un prezzo contenuto” ha detto Federico Genta, amministratore delegato di Fresh Cut. I piatti personalizzabili partono da una base di 7 euro. Fresh Cut si contraddistingue per la sua attenzione alla sostenibilità: usa packaging riciclabile e riciclato ed è partner di Too Good To Go, il servizio che combatte lo spreco alimentare.



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