Notizie | 19 ottobre 2021

La Cavallerizza Reale diventa polo culturale

La Cavallerizza Reale diventa polo culturale

La Fondazione Compagnia di San Paolo e l’Università degli Studi di Torino, con un'offerta di 11,3 milioni, hanno ottenuto l'aggiudicazione del Lotto 5 della Cavallerizza Reale partecipando al bando di alienazione pubblicato dalla srl Cartolarizzazioni Città di Torino. Sono parte del lotto le seguenti unità di intervento: Corte delle Guardie, Ala del Mosca, Nucleo delle Pagliere, comprensive dei relativi spazi esterni adibiti a cortile di Piazzetta Vasco e Passaggio Chiablese.

L'accordo tra Università degli Studi di Torino e Fondazione Compagnia di San Paolo prevede la realizzazione di un Polo Culturale all’interno del compendio della Cavallerizza Reale che può restituire a Torino una parte fondamentale del proprio centro storico. Il progetto è in grado di assicurare una soluzione concreta di riqualificazione, a lungo attesa e può costituire un esempio di innovazione urbana e contemporanea di conservazione del patrimonio storico artistico di un bene tutelato dall’Unesco dal 1997.

L’obiettivo condiviso da Università e Compagnia di San Paolo è quello di recuperare l’ispirazione e la trama di connessioni settecentesche in un progetto unitario in grado di offrire ai cittadini nuove corti, nuovi percorsi pedonali per attraversare il centro storico e un nuovo accesso ai Giardini Reali.

“Il progetto di riqualificazione della Cavallerizza Reale vede l’Università di Torino – ha detto il rettore Stefano Geuna - assumere un impegno di primo piano che avrà conseguenze virtuose per tutta la città e il territorio. Non solo perché l’Università è già presente in quest’area dal grande valore storico e culturale con la sua Aula Magna, che opera da anni come uno spazio condiviso di elaborazione culturale pubblica e di incontro con la città. Una maggiore presenza di UniTo alla Cavallerizza sarà positiva per Torino anche perché esprime la nascita di un vero e proprio distretto culturale nel cuore della città. Investiamo in questa grande impresa con coraggio e visione, come stiamo facendo anche in altre aree della Città Metropolitana. Il nostro è un investimento che apre una fase nuova e inedita nella progettualità culturale dell’Università di Torino. Le traiettorie sono chiare, la concretezza è la cifra che contraddistingue il nostro lavoro.”

Andrea Silvestri, direttore generale dell'Università di Torino, ha aggiunto: “Oggi cominciamo a progettare, insieme ai partner, un laboratorio culturale di grande innovazione. Fin da subito partiremo con lo studio di modelli gestionali innovativi che possano generare attrattività e sostenibilità per il nuovo polo. In parallelo ci stiamo attrezzando per mettere in campo le risorse necessarie per la riqualificazione dell’immobile. In questa prospettiva, i fondi messi a disposizione dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, rappresentano una leva importante per l'attuazione di strategie di rilancio per le quali stiamo lavorando con grande motivazione”.

Francesco Profumo, presidente della Fondazione Compagnia di San Paolo ha sottolineato: “La Cavallerizza Reale è un patrimonio storico che merita di essere riqualificato, ammirato e vissuto dai cittadini torinesi e dai turisti. Sentiamo la responsabilità di prenderci cura di un monumento fatto di ricchezza, bellezza e valori che può finalmente recuperare il suo splendore. Si tratta di una sfida di elevata complessità, resa possibile dal lavoro congiunto con l'Università degli Studi, il Polo delle Arti e Cassa Depositi e Prestiti: una squadra composta da istituzioni autorevoli pubbliche e private che condividono un'idea progettuale che mette al centro la cultura e la valorizzazione del paesaggio. Ci sono ora tutte le condizioni per ridisegnare una parte di città e per attrarre ulteriori risorse per il restauro della Rotonda castellamontiana e del Maneggio alfieriano, così da creare un collegamento tra via Verdi e i Giardini Reali in uno spazio aperto alla cittadinanza e agli eventi artistici e culturali.”

Infine, Alberto Anfossi, Segretario generale della Compagnia di San Paolo ha spiegato: “Il Polo della Cultura che nascerà in Cavallerizza Reale potrà ulteriormente qualificare l'offerta culturale e turistica di Torino e del suo centro storico. Il compendio della Cavallerizza sorge, infatti, a pochi passi da alcune delle principali istituzioni culturali cittadine: l'Università, i Musei Reali, il Teatro Regio, il Teatro Stabile, il Museo del Cinema. Questo progetto potrà valorizzare ed esaltare il legame storico della nostra Fondazione con queste Istituzioni. In Cavallerizza Reale potranno trovare spazio anche i nuovi uffici della Fondazione, che immaginiamo aperti, in dialogo con la città e i cittadini anche attraverso la riqualificazione delle aree verdi e degli spazi pubblici che la caratterizzano.”



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