Notizie | 19 ottobre 2021

Ai Gal piemontesi 31,5 milioni dalla Regione

Fabio Carosso

Fabio Carosso

La Regione Piemonte ha stanziato 31,5 milioni a favore dei Gal (Gruppi di Azione Locale). I Gal sono perlopiù società consortili costituite da soggetti pubblici, associazioni di categoria, consorzi, fondazioni, Atl, soggetti che si adoperano per valorizzare le potenzialità locali e promuovere il consolidamento e la costituzione di reti di operatori. I documenti di programmazione approvati dalla Regione consentono a ogni area Gal di utilizzare le risorse attraverso la pubblicazione di bandi a favore di imprese e altri enti pubblici e privati. La strategia dei dei Gal si incentra al massimo su tre dei quattro ambiti prioritari: lo sviluppo e l’innovazione delle filiere e dei sistemi produttivi locali, il turismo sostenibile, la valorizzazione del patrimonio architettonico e paesaggistico rurale, l’accesso ai servizi pubblici essenziali.

In Piemonte i Gal sono 14 e sono presenti nelle aree di montagna e di collina: Giarolo Leader; Borba-Le Valli Aleramiche dell’Alto Monferrato; Terre Astigiane nelle Colline Patrimonio dell’Umanità; Basso Monferrato Astigiano; Langhe Roero Leader; Mongioie; Valli Gesso Vermenagna Pesio Leader, Tradizione delle Terre Occitane; Escartons e Valli Valdesi; Valli di Lanzo, Ceronda e Casternone; Valli del Canavese; Montagne biellesi; Terre del Sesia; Laghi e Monti del Verbano Cusio Ossola.

Il vicepresidente e assessore alla Montagna, Fabio Carosso, sottolinea: “L’approccio “Leader”, giunto alla quarta programmazione, ha consentito negli ultimi 20 anni di affrontare, con risultati apprezzabili, le principali sfide poste dai territori più fragili e marginali del Piemonte in termini di rilancio economico, aggregando le realtà economiche e sociali molto frammentate e disperse, caratteristiche di queste zone. Grazie alla valorizzazione delle potenzialità locali in ottica multisettoriale, si è creato un proficuo sistema di relazioni tra gli attori del territorio che ha contribuito al mantenimento della qualità della vita e alla creazione e allo sviluppo di numerose attività imprenditoriali favorendo la costruzione di “reti locali”. Il nuovo stanziamento va ad aggiungersi ai circa 65 milioni già a disposizione dei Gal, che potranno così continuare a portare avanti i propri Programmi di Sviluppo Locale”.


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