Curiosità | 15 ottobre 2021

La startup che noleggia l'arte alle imprese

Carola Cometto

Carola Cometto

E' particolarmente innovativa la startup fondata e guidata dalla cuneese Carola Cometto, decisa a diffondere e valorizzare l'arte contemporanea con un metodo “rivoluzionario”, cioè noleggiando le opere dei giovani artisti emergenti a imprese, hotel, banche, studi professionali, ristoranti, centri direzionali, società immobiliari e non solo, che vogliono far conoscere e apprezzare l'arte contemporanea a dipendenti e clienti, tramite una soluzione al 100% deducibile. 

La startup si chiama “The art program” ed è la prima del genere in Italia. Costituita a maggio, è già pienamente operativa, essendo frutto di un preparazione durata più di un anno e basata sulle esperienze internazionali di Carola Cometto, che ha lavorato anche per la Gagosian Gallery di New York, la Guggenheim Foundation di Venezia e la californiana Art Los Angeles Contemporary, dopo aver conseguito la laurea in Economia e imprese alla Bocconi, un master in arte contemporanea alla Sotheby's della Grande Mela e la maturità al Liceo artistico di Cuneo.

The art program ha già la disponibilità di una settantina di opere di artisti emergenti di diversi Paesi, selezionati da scout attivi a Bruxelles, Londra, Parigi, Amsterdam e Los Angeles, con un advisory commettee internazionale: dipinti, sculture, installazioni, video e altre creazioni caratterizzate da materiali ecosostenibili (ma il catalogo è in continua crescita, così come il numero degli artisti coinvolti). Queste opere sono destinate a essere affittate, per periodi variabili, secondo le esigenze dei clienti, i quali possono concordare con la società, che fa da intermediaria, anche una rotazione delle stesse, così da poter metterne in mostra un numero maggiore.

Fra l'altro, grazie alla piattaforma informatica messa a punto con l'apporto di Notomia, partner di Carola Cometto in questa iniziativa, The art program consente di avere online notizie dell'artista e dell'opera alla quale si è interessati, compreso il prezzo dell'eventuale acquisto, se desiderato. Non solo: The art program, dotato di un team di una quindicina di specialisti e di accordi con diverse gallerie, offre una serie di servizi complementari, che vanno dalla comunicazione, alla promozione e all'organizzazione di eventi specifici.

Il primo contratto di noleggio è stato stipulato con una società che a Milano aprirà prossimamente un centro polifunzionale con ristorante, spazi per conferenze, esposizioni, workshop. “Ma abbiamo in corso diverse trattative, non solo in Italia e stiamo organizzando iniziative per entrare in varie città, a partire da Roma e Torino” ha detto Carola Cometto, la quale evidenzia che The art program contribuirà, fra l'altro, a valorizzare talenti emergenti dell'arte contemporanea, facendoli avvicinare a un pubblico nuovo, più ampio e con mezzi diversi.

Secondo la fondatrice e amministratore delegato della startup milanese, l'arte è necessaria ed essenziale per lo sviluppo umano: connette le persone, ha un valore sentimentale, culturale e formativo, stimola il pensiero creativo e la conversazione tra pari, riduce le disuguaglianze e protegge la libertà di espressione. Inoltre, la vicinanza e la produzione dell'arte hanno dimostrato di ridurre i livelli di stress, con esempi di successo della sua efficacia all'interno del sistema educativo e sanitario.

Essere circondati da opere d'arte dà beneficio sia a chi lavora in un ufficio piuttosto che nella sala riunioni sia a chi si trova nella hall di un hotel piuttosto che in un ristorante o nel salone di una banca. Ecco perché The art program ha come clienti le imprese, che mirano alla crescita del benessere al loro interno e a generare un impatto sociale positivo anche con la promozione della cultura contemporanea.



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