Libri - 13 ottobre 2021, 09:15

L'Alta Langa nel giallo di Farinetti

L'Alta Langa nel giallo di Farinetti

di Francesco Amadelli

Gianni Farinetti, l’autore nato a Bra nel 1953, è scrittore di noir di provata esperienza, vincitore di numerosi premi fra i quali il Grinzane Cavour, rimette alla prova il lettore con “Prima di morire” (Mondadori).

Lo scenario è l’Alta Langa, fra Belbo e Bormida, zona dura, aspra ma fortemente affascinante, che ha spinto altri scrittori a cimentarsi con racconti pervasi di quell’aria e quell’umore che già di per sé costituiscono l’ambientazione ideale di un giallo nuovo e non banale.

Un cadavere di donna, un altro di uomo conosciuto come violento e rissoso ucciso con due colpi di fucile. L’arma non si trova, ma di lui rimangono soltanto i debiti di gioco. In lontananza troneggia villa Cagnalupa, ove nel lontano passato fu uccisa una lupa, terrore degli abitanti del luogo.

Tutto contribuisce a far sì che l’ambiente ci trasporti al campo di azione della storia fra sentieri, boschi e corsi d’acqua. Tutto appare tranquillo, la pace agreste viene improvvisamente rotta dagli avvenimenti mettendo a nudo una realtà nuova, in un arco temporale di oltre venti anni.

Farinetti è abile nel condurci lungo le vie non facili che porteranno alla soluzione. Il finale imprevedibile fornisce il tocco decisivo al giallo.

A lui vada la gratitudine del lettore.




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