Notizie - 11 ottobre 2021, 20:37

Auto, ad agosto produzione -65,5%

Auto, ad agosto produzione -65,5%

Secondo i dati preliminari di Anfia, la produzione italiana di autovetture ad agosto è calata del 65,5% nel mese, ma è risultata ancora in crescita del 38,8% nei primi otto mesi rispetto allo stesso periodo del 2020. A confronto con il 2019, comunque, le autovetture prodotte risultano in calo del 35,6% ad agosto e del 22,1% nel cumulato 2021.

Sempre ad agosto 2021, la produzione dell’industria automotive italiana nel suo insieme1 registra un calo dell’1,8%, rispetto allo stesso mese dell'anno scorso, (ma cala del 15,9% nel confronto con agosto 2019), mentre nei primi otto mesi aumenta del 43,9% (-8,6% rispetto a gennaio-agosto 2019). Guardando ai singoli comparti produttivi del settore, l’indice della fabbricazione di autoveicoli registra una flessione del 37,4% ad agosto 2021 e un incremento del 42,9% nei primi otto mesi rispetto allo stesso periodo del 2020; quello della fabbricazione di carrozzerie per autoveicoli, rimorchi e semirimorchi aumenta dell’8,8% nel mese e del 32,9% nel cumulato, e quello della fabbricazione di parti e accessori per autoveicoli e loro motori cresce del 28,6% ad agosto e del 49,3% nel periodo gennaio-agosto 2021.

Il comparto produttivo automotive si colloca nel contesto di una produzione industriale italiana complessiva in crescita da marzo 2021, dopo 24 mesi con il segno meno: ad agosto 2021, l’indice della produzione industriale nel suo complesso chiude alla pari rispetto ad agosto 2020 (ma a -0,7% rispetto ad agosto 2019) e risulta in aumento del 16,1% nei primi otto mesi dell’anno in corso rispetto allo stesso periodo del 2020 (ma in calo del 2,1% rispetto a gennaio-agosto 2019).

“Il trend di crescita della produzione automotive italiana iniziato a marzo 2021 si interrompe ad agosto, quando l’indice segna una variazione tendenziale negativa dell’1,8% rispetto ad agosto 2020, che aveva chiuso in calo a doppia cifra (-14,4%) – commenta Gianmarco Giorda, direttore di ANFIA - Per il secondo mese consecutivo, ad agosto l’indice della fabbricazione di autoveicoli registra una flessione tendenziale del 37,4%, quindi decisamente più pesante rispetto a quella di luglio (-7,4%). I volumi produttivi del settore nel suo complesso nell’ottavo mese del 2021 sono inferiori del 15,9% rispetto ai livelli del 2019 e anche il consuntivo da inizio anno segna una flessione (-8,6%) rispetto a gennaio-agosto 2019”.

Giorda aggiunge: “Sulla contrazione dell’ottavo mese dell’anno, oltre al fattore stagionale caratteristico dei mesi estivi, ha influito l’esaurirsi delle risorse del fondo Ecobonus per l’acquisto di autovetture con emissioni da 0 a 60 g/km di CO2, e quindi anche l’effetto ‘attesa’ per i nuovi incentivi, visto che entrambi hanno pesato negativamente sulla domanda. Continua a incidere, inoltre, la crisi dei semiconduttori, ancora lontana da una normalizzazione delle forniture, responsabile di rallentamenti e blocchi nella produzione e ritardi nelle consegne delle nuove auto”. A gennaio-giugno 2021 (ultimo dato disponibile), l’export italiano di autoveicoli (autovetture e veicoli industriali nuovi) vale 8,62 miliardi di euro, mentre l’import è stato di 13,95 miliardi. La Germania rappresenta, in valore, il primo Paese di destinazione dell’export di autoveicoli dall’Italia, con una quota del 16,2%, seguita da Francia (15,8%) e Stati Uniti (14,5%). Nello stesso periodo, l’export della componentistica automotive vale 11,45 miliardi, con un saldo positivo di 3,06 miliardi.

Ti potrebbero interessare anche:

SU