Notizie | 11 ottobre 2021

Fondazione Cr Biella: stanziati altri 220mila euro

Franco Ferraris, presidente Fondazione Cr Biella

Franco Ferraris, presidente Fondazione Cr Biella

Nella seconda sessione generale erogativa, la Fondazione Cassa di Risparmio di Biella ha assegnato contributi per oltre 220mila euro, che hanno interessato tutti i principali settori di intervento dell’ente raggruppati nelle aree arte e cultura, educazione e welfare e territorio. “La Fondazione è ripartita di slancio dopo la pausa estiva con una serie di erogazioni significative che vanno a consolidare la ripresa delle attività per moltissimi soggetti locali – spiega il neo Segretario generale, Andrea Quaregna – e l’impressione generale è che in questa fase ci sia una graduale ripresa delle progettualità in tutti i settori di intervento che la Fondazione cercherà di consolidare con i propri contributi”. In totale le richieste pervenute sono state 54, alle quali la Fondazione ha cercato di rispondere in modo puntuale stanziando contributi massimi di 10mila euro. Scorrendo l’elenco dei contributi deliberati si può notare come la maggior parte delle risorse (pari a 217mila euro) sia stata assegnata ai settori rilevanti con particolare attenzione al settore istruzione, che ha avuto un’assegnazione di oltre 140 mila euro. “L’investimento in formazione è strategico a livello nazionale così come a livello locale - commenta il presidente Franco Ferraris – nei prossimi anni dovremo lavorare per una scuola inclusiva, formativa, capace di valorizzare i talenti, è in gioco il futuro dei nostri ragazzi e delle nostre comunità. Nel Biellese è già attiva una fortissima rete educante di cui le scuole di ogni ordine e grado sono la punta di diamante; la Fondazione lavorerà per sostenerne i progetti e metterli ancora più in rete con tutta l’offerta formativa biellese per creare un territorio in  cui si respiri eccellenza dall’asilo all’Università”. Tanti i progetti finanziati che hanno al centro il ritorno alla socialità dopo la pandemia, il recupero degli apprendimenti non acquisiti e la scoperta del proprio territorio. Altro tema rilevante la salute pubblica. Al fine di supportare le tante fragilità emerse con la pandemia prosegue lo stanziamento di contributi nel settore “Volontariato, filantropia e beneficenza” che ha visto assegnati oltre 32mila euro per il supporto al banco alimentare, l’attivazione di sportelli antiviolenza e di ascolto per detenuti e per il sostegno a famiglie bisognose. La Fondazione, inoltre, ha stanziato 16mila euro a sostegno di progetti di sviluppo locale ed edilizia popolare locale incentrati sui temi dello sviluppo dell’identità territoriale, come ad esempio il progetto dell’Associazione Giovani Valle Elvo – Elf di Sordevolo “Ai piedi del Rosa”. Infine per la ricerca scientifica e tecnologica è stato stanziato un unico contributo di 7mila euro a favore dell’Associazione tessile e salute per un innovativo progetto di sviluppo di tecnologie per il riciclo di tessili.

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