Piazza Affari - 10 ottobre 2021, 18:26

Borsa: a settembre il Nord Ovest brucia 606 milioni

Borsa: a settembre il Nord Ovest brucia 606 milioni

Il listino borsistico del Nord Ovest in settembre ha perso meno della media di tutta Piazza Affari. Grazie, soprattutto, a Intesa Sanpaolo, il cui valore borsistico nel mese passato è cresciuto di 1,312 miliardi, superando così i 47,762 miliardi, a Cnh Industrial, che ha registrato il rialzo del 4,45% rispetto alla fine di agosto, riportando la sua capitalizzazione oltre i 20 miliardi (20,020) e a Exor, che ha guadagnato il 2,84%, ritornando perciò a 17,493 miliardi. L'incremento di Intesa Sanpaolo, che ha come maggiore azionista la Fondazione Compagnia di San Paolo è stato del 2,8%. Queste tre quotate sono le sole blue chip del Nord Ovest ad avere presentato, il 30 settembre, un confronto positivo rispetto all'ultima seduta di agosto.

Infatti, la capitalizzazione di Buzzi Unicem è scesa a 3,805 miliardi dai 4,341 del 31 agosto, quella di Diasorin a 10,180 miliardi dai 10,779 precedenti e quella della Ferrari a 35,063 miliardi dai 35,591 della fine del mese precedente. In ribasso hanno chiuso anche Italgas (da 4,538 miliardi a 4,492) e Stellantis (da 52,990 a 52,081).

Per quanto riguarda le altre società del Nord Ovest quotate sul listino principale della Borsa Italiana, soltanto sette mostrano al 30 settembre una capitalizzazione superiore a quella del mese prima. E sono Autogrill (2,667 miliardi dai 2,430 precedenti), Basicnet (282 milioni dai 272), Borgosesia (30,7 milioni dai 30,2), Erg (3,890 miliardi dai 3,749), Iren (3,345 miliardi dai 3,415), Orsero (170,5 milioni dai 168,1) e Sanlorenzo (1,087 miliardi dai 972,4 milioni di fine agosto).

Tra le restanti principali che hanno chiuso il mese invece con un ribasso del loro valore spiccano Banca Carige (da 789,9 milioni a 503,2), Cairo Communication (da 254,6 a 228,8 milioni), Cir (da 625,8 a 617,8 milioni), Dea Capital (da 350,6 a 344,5 milioni), Juventus (da 1,010 miliardi a 961,2 milioni), Rcs MediaGroup (da 373,3 a 352,8 milioni), Reply (da 6,448 a 5,986 miliardi) e Tinexta (da 1,864 a 1,699 miliardi).

La capitalizzazione di tutte le società del Nord Ovest appartenenti al segmento maggiore di Piazza Affari nel mese scorso è diminuita dello 0,28%, pari a 606 milioni (da 214,228 a 213,621 miliardi), mentre è calata di 8,9 milioni (-1,53%) quella delle 12 quotate del Nord Ovest del segmento Aim (da 579,9 a 571 milioni). Il valore totale di tutte le quotate del Nord Ovest, pertanto, è risultato di 214,192 miliardi, inferiore di 615,2 milioni e dello 0,29% a quello di fine agosto. La perdita percentuale, comunque, è inferiore a quella media dell'intera Borsa, che è stata dell'1,62%, essendo la capitalizzazione complessiva risultata di 726,862 miliardi.

Ti potrebbero interessare anche:

SU