Notizie | 07 ottobre 2021

Crollo record degli incidenti stradali

Nel Nord Ovest, i morti in incidenti stradali nel 2020 sono stati 241, dei quali 182 in Piemonte e 59 in Liguria, mentre nessuna vittima si è avuto in Valle d'Aosta. Rispetto al 2010, i morti in incidenti stradali sono diminuiti del 44,3% in Piemonte e del 29,8% in Liguria. In Valle d'Aosta, nel 2010, erano stati 11.

Crollo record degli incidenti stradali

“Nel contesto della crisi sanitaria ed economica esplosa nel 2020, la mobilità e l’incidentalità stradale hanno subito cambiamenti radicali, con possibili effetti che in parte investiranno anche il prossimo futuro. Nel 2020 si rileva un decremento, mai registrato prima, di incidenti stradali e infortunati coinvolti”. Lo ha appena scritto l'Istat, spiegando che i periodi di lockdown imposti dai decreti governativi per contenere la diffusione dei contagi hanno determinato il blocco quasi totale della mobilità e della circolazione da marzo a maggio inoltrato e, successivamente, anche nei mesi invernali, per contrastare la seconda ondata pandemica, influendo in maniera determinante sull’incidentalità stradale. L'anno scorso, infatti, sono 2.395 i morti in incidenti stradali in Italia (entro 30 giorni dall’evento), in calo del 24,5% e 159.249 i feriti (-34%). Gli incidenti sono stati 118.298, in drastica diminuzione rispetto al 2019 (-31,3%). Anche i feriti gravi risultano in forte diminuzione rispetto al 2019: ne sono stati registrati 14.102, con un calo del 20%, più contenuto rispetto a quelli delle vittime e dei feriti nel complesso. Nel Nord Ovest, i morti in incidenti stradali nel 2020 sono stati 241, dei quali 182 in Piemonte e 59 in Liguria, mentre nessuna vittima si è avuto in Valle d'Aosta. Rispetto al 2010, i morti in incidenti stradali sono diminuiti del 44,3% in Piemonte e del 29,8% in Liguria. In Valle d'Aosta, nel 2010, erano stati 11. Per quanto riguarda poi le metropoli, dai dati dell'Istat emerge che, l'anno scorso, Torino ha contato 2.059 incidenti sulle strade urbane (2.920 nel 2019) con 14 morti (26) e 29 incidenti sulle strade extraurbane (53) con zero vittime, come l'anno prima. A Genova sono stati registrati 2.724 incidenti sulle strade urbane (3.705 nel 2019) con 23 morti (18), mentre sono stati 116 gli incidenti sulle strade extraurbane (216), con una vittima, una in più dell'anno prima. Tornando al livello nazionale, l'Istata ha riferito che le vittime si riducono per tutti gli utenti della strada. Per gli occupanti di mezzi pesanti (117; -14,6%), motociclisti (586; -16,0%) e pedoni (409; -23,4%) si registrano i cali più contenuti. Tra gli altri utenti, le vittime su autovetture diminuiscono del 27,9% (1.018), quelle su ciclomotori del 33% (59), i ciclisti registrano, infine, una variazione pari a -30,4% (176). Nel 2020 si rileva anche la prima vittima su monopattino elettrico. Il calo degli incidenti interessa tutti gli ambiti stradali; la flessione più consistente si registra sulle autostrade (-39,9%), seguono le strade urbane (-31,7%) e quelle extraurbane (-27,5%). Le vittime scendono del 37,1% sulle autostrade (195), del 25,7% sulle strade extraurbane (1.139) e del 20,3% sulle strade urbane (1.061).

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