Notizie | 06 ottobre 2021, 10:48

Synergie Italia cerca 80 professionisti

Giuseppe Garesio

Giuseppe Garesio

Synergie Italia cerca 80 professionisti da inserire in azienda: lavoratori nel campo delle risorse umane, personale amministrativo, responsabili commerciali e responsabili di filiale. Queste alcune delle figure che entro fine anno la multinazionale francese del recruiting intende assumere e che andranno ad aggiungersi ai 150 professionisti già assunti durante il primo semestre 2021. Nonostante la contrazione economica mondiale causata dalla pandemia, Synergie – fatturato di 430 milioni solo in Italia, tra le imprese più importanti del settore – ha continuato a crescere in diversi ambiti: dall’aerospazio all’automotive, fino alla farmaceutica. Reclutando persino nel difficilissimo 2020, quando sono state superate le 120 assunzioni. Un risultato ottenuto anche grazie ai grandi investimenti in formazione: nel 2021 sono stati fatti 350 corsi di aggiornamento a oltre 2.700 persone, interne ed esterne.

“In un mondo del lavoro in continua evoluzione, che ha reso indispensabile aggiornarsi con costanza per essere appetibili sul mercato, – spiega Giuseppe Garesio, torinese, classe 1954, amministratore delegato di Synergie Italia – è sempre più fondamentale occuparsi di upskilling e reskilling”. E Synergie Italia, che lavora su base giornaliera con circa 7.500 clienti, è in grado di collocare 21.000 lavoratori a settimana. L’agenzia italiana ha saputo cogliere le sfide del mercato in modo sostenibile: in cinque anni è arrivata a contare 800 dipendenti, che operano nelle 130 filiali distribuite in tutte le regioni d’Italia. I dati della multinazionale sono in continua crescita, anche a livello internazionale: il colosso francese ha infatti raggiunto i 4.200 dipendenti in struttura e 750 filiali in 17 Paesi.

Nata in Francia nel 1969, Synergie è la prima agenzia per il lavoro francese e la quinta a livello europeo, con sedi anche in Canada, Australia e Cina.

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