Mostre | 03 ottobre 2021

Ad Aosta la mostra di Casetta e Massetto

Enrico Massetto

Enrico Massetto

Ad Aosta, nella chiesa di San Lorenzo, è aperta la mostra “Racconti scolpiti. Fernando Casetta, Enrico Massetto”. L’esposizione, realizzata dalla Struttura Attività espositive e promozione identità culturale e curata da Daria Jorioz, propone un progetto inedito che accosta le opere dei due scultori valdostani, mettendo a confronto due diversi modi di narrare la Valle d’Aosta e le sue peculiarità. Fernando Casetta di Villeneuve scolpisce scene di vita contadina legate alla tradizione; Enrico Massetto di Saint-Pierre racconta con sguardo ironico e contemporaneo la montagna e i suoi abitanti. L’esposizione permette il dialogo tra due generazioni, evidenziando i loro diversi e complementari approcci creativi. Scrive, nel catalogo, Daria Jorioz: “Le narrazioni scolpite nel legno di Casetta e Massetto intrecciano passato e presente, ricordi d’infanzia e aneddotica, esperienza quotidiana e immaginario, tradizione e invenzione creativa. Il noce è l’essenza prediletta da entrambi, in omaggio alla consuetudine della migliore scultura lignea valdostana. La montagna e la Valle d’Aosta costituiscono l’ambientazione privilegiata dei loro racconti. Non si tratta di una montagna austera o misteriosa, ma di un territorio alpino vivacemente antropizzato: protagonisti dei loro racconti sono coloro che abitano i villaggi, coltivano campi e frutteti, percorrono boschi e costeggiano torrenti, lavorano la vigna e producono il vino (…).” Fernando Casetta, più conosciuto come Nino, nasce a Villeneuve nel 1933. Per lungo tempo è stato albergatore, poi antiquario e restauratore, ambiti che gli hanno permesso di affinare la passione per il legno e il gusto del bello. Autodidatta, comincia a scolpire nel 1998. Il suo atelier si trova a Champlong di Martignon, una frazione di Villeneuve. Enrico Massetto è nato a Torino nel 1976. Diplomato all'Istituto di Arti applicate di Aosta, ora Liceo Artistico, inizia a lavorare nell’ambito della computer grafica e dei prodotti multimediali. Nel 1999 si trasferisce a Milano per frequentare i corsi allo IED, l’Istituto Europeo di Design e lavora come grafico pubblicitario. Nel 2005 torna ad Aosta e apre un laboratorio di scultura a Saint-Pierre. Ha portato in Valle d’Aosta la tecnica del disegno caricaturale nel contesto dell’artigianato, con uno sguardo innovativo e dinamico. La mostra è a ingresso gratuito e resterà aperta fino al 13 febbraio 2022.

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