Piazza Affari | 02 ottobre 2021

Ecco i piemontesi del patto di Mediobanca

Baldassare Monge, il fondatore

Baldassare Monge, il fondatore

Sono diversi i soggetti piemontesi sottoscrittori dell'accordo di consultazione relativo alla mitica Mediobanca, in piena battaglia per il controllo delle Generali, una delle principali compagnie assicurative a livello mondiale. Dall'elenco dei firmatari, appena pubblicato sul sito di Borsa Italiana, infatti emergono i nomi non solo di Monge e dei Gavio, ma anche quelli della Ferrero, della Vittoria Assicurazioni del torinese Carlo Acutis e di Fca. Quest'ultima, in particolare, ha il 14,3% del pacchetto delle azioni di Fin.Priv, pari all'1,62% del capitale dell'istituto di piazzetta Cuccia e al 13,38% delle azioni apportate al patto, che dichiara il possesso del 12,8% del capitale di Mediobanca. Fca è componente di Fin.Priv, insieme con Generali, UnipolSai, Italmobiliare, Pirelli e Telecom.

La quota piemontese più alta del patto, però, è quella della Monge (9,02%), titolare dell'1,09% delle azioni di Mediobanca. La Monge di Monasterolo di Savigliano, 300 dipendenti, è leader nel pet food. Dopo Monge, viene il gruppo Gavio, il cui peso è pari al 6,39% del patto (0,77% del capitale della banca, suddiviso fra la holding Aurelia, detentrice dello 0,48%, Beniamino Gavio 0,14%, Daniela Gavio 0,07%, eredi di Marcellino Gavio 0,04% e Marcello Gavio 0,04%).

La quota del gruppo Ferrero nel patto è del 5,34% (0,64% del capitale della banca). mentre è del 2,08% quella della Vittoria Assicurazioni (0,25 delle azioni Mediobanca).

In testa al gruppo dei sottoscrittori dell'accordo di consultazione si trova il gruppo Mediolanum con il 27,15% delle azioni Mediobanca apportate, precedendo così anche il gruppo Benetton, titolare del 17,38%.

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