Libri | 23 settembre 2021

Quella vacanza da non farsi mai più

Quella vacanza da non farsi mai più

di Francesco Amadelli

Siete in vacanza? Che tipo di vacanza avete scelto? La scelta di quest’anno, nonostante i molti problemi sorti con il Covid, l’avete compiuta nella assoluta consapevolezza che vi porterà allegria, distrazione e relax, possiamo immaginare, altrimenti avreste scelto altro. Ci stiamo sbagliando? Ma la certezza che questa vacanza fosse la vera, unica e giusta vacanza atta a ottenere ciò a cui ambivate chi ve l’ha suggerita? O per meglio dire chi ve l’ha imposta? State storcendo il naso leggendo queste parole? Bene! Ammettiamo che voi abbiate scelto di compiere una crociera extra-lusso “7 Notti nei Caraibi” a bordo della M/N Nadir di proprietà di una grande Compagnia di navigazione americana come, ad esempio la Carnival, e ora siate all’aeroporto di Fort Lauderdale, in Florida, in procinto di imbarcarvi.

Bene, molto bene: questo libro - “Una cosa divertente che non farò mai piu”, scritto da David Forster Wallace - è ciò che fa per voi. Una qualsiasi cosa americana, anche se banale, per il semplice fatto che sia americana è in grado di convincere chiunque circa la sua bontà, sicurezza, qualità, capacità dello staff, perizia degli ufficiali che la crociera da intraprendere sarà la migliore, la più rilassante e divertente abbiate mai compiuto. L’impiegato dell’agenzia turistica, la brochure mostratavi, le parole utilizzate per convincervi, l’opinione stabilizzatasi nel vostro cervello, tutto ha contribuito a far sì che adesso stiate per imbarcarvi sulla M/N Nadir o meglio che la M/N Nadir stia lì ad attendere soltanto voi per fagocitarvi, incasellandovi in una delle tante cabine di lusso destinate a voi, soltanto a voi come se i passeggeri passati non fossero mai esistiti e i futuri esistano solo nella fantasia degli addetti all’imbarco.

Ammettiamo che lo scrittore americano Forster Wallace stia, come voi, in attesa di imbarcarsi sulla M/N Nadir spinto dalle stesse vostre motivazioni. E allora questo libro fa proprio al caso vostro!

Dapprima abbozzerete un sorriso leggendo le sue pagine, quindi riderete poi, non so se lentamente oppure no, la vostra bocca comincerà a storcersi in una piega amara, infine vi chiederete se la scelta della crociera sia stata effettivamente la scelta giusta. State tranquilli! Forster Wallace non descrive disastri, tragedie legate a qualche naufragio, drammi umani di varia natura. No, niente di tutto ciò! Egli porterà a riflettere i lettori e a convincerli che le motivazioni addotte dalla brochure e da colui che ve l’ha mostrata in agenzia hanno compiuto un vero capolavoro di sortilegio, di magia, di seduzione nei vostri confronti, meritoria di un premio. Ma, e il bello viene adesso, una volta imbarcati sulla M/N Nadir (o qualsiasi altra M/N di questo mondo) l’incantesimo, l’inganno, la stregoneria toccheranno il vertice della seduzione.

Il mare, il lago o più semplicemente una piscina hanno sempre spinto l’umanità a convincersi che dentro di esse o attorno a esse potreste trovare quel relax promesso da qualche brochure e vi autoconvincerete dell’esistenza di tale relax. Il romanzo di Forster Wallace racchiude in sé qualcosa di geniale perché traccia un ritratto della società americana, e non solo americana, emergente dalle sue pagine. Vi guarderete allo specchio e vi convincerete degli errori, manie, ossessioni del cittadino medio pronto a salpare sulla M/N Nadir perché indotto, non per libera scelta. Il nome non è stato attribuito a caso: il Nadir è il punto astronomico sotto i nostri piedi contrapposto allo Zenit ovvero il punto tendente all’alto perpendicolare alla testa. Leggetelo, ingoiatelo, immergetevi nella scrittura di Forster Wallace e comprenderete le ragioni della sua scelta di imbarcarsi. Che sono poi anche le vostre!


Ti potrebbero interessare anche: