Notizie | 22 settembre 2021

Vivibanca, nuova crescita ViviBanca nel primo semestre

Antonio Dominici, direttore generale ViviBanca

Antonio Dominici, direttore generale ViviBanca

“Il percorso di sviluppo della Banca e gli investimenti strategici effettuati nel periodo ci hanno permesso di non subire interruzioni legate all'emergenza pandemica, bensì di continuare a crescere perseguendo gli obiettivi di budget” è il primo commento di Germano Turinetto sui risultati conseguiti da ViviBanca, della quale è presidente, nel primo semestre di quest'anno. “Di particolare rilievo – ha subito aggiunto - l'accordo per l'acquisto di Ifiver, così come l'avvio dei progetti di diversificazione delle linee di business, che costituiscono le iniziative principali per consolidare il posizionamento come specialty finance challenger bank (ViviBanca è a capo dell'omonimo gruppo bancario privato e indipendente specializzato nel credito alle famiglie attraverso l'erogazione di prestiti contro cessione del quinto, oltre che nella raccolta online sul mercato retail).ViviBanca chiude il semestre con crediti verso i clienti relativi al core business che si attestano a 127 milioni, sostanzialmente in linea con il dato al 31 dicembre 2020 (131,5 milioni), al netto di cessioni di crediti pro-soluto nel periodo per 80,5 milioni. I volumi intermediati complessivi crescono del 6% a 117,8 milioniln rispetto al 30 giugno 2020. I nuovi flussi di erogazione sono pari a 97,6 miliono, in aumento rispetto ai 90 generati nello stesso periodo dell'anno scorso.Per quanto concerne il conto economico, il margine d'interesse si attesta a circa 3,5 milioni al 30 giugno scorso (+95,6% rispetto alla stessa data 2020). Tale incremento è stato favorito principalmente dall'aumento delle masse di crediti verso clienti core e da titoli relativi a precedenti operazioni di cartolarizzazione, parzialmente compensati da un incremento del costo complessivo della raccolta per la progressione delle masse medie (time deposit).I costi operativi pari a 8,4 milioni (+18,8%) risentono anche di componenti straordinarie, mentre le rettifiche nette per rischio di credito (390 mila euro) registrano un miglioramento, pur mantenendo l'approccio prudenziale in continuità con l'esercizio precedente e per effetto delle performance ottenute nella attività di recupero. L'utile netto si attesta a 1,4 milioni, sostanzialmente in linea con giugno 2020 e il patrimonio netto a 57,8 milioni, rispetto ai 43,8 del 31 dicembre 2020 principalmente per effetto dell'aumento di capitale concluso il 7 maggio 2021. Il roe semestrale annualizzato è del 5,6% e il Cet1 del 17,8%. La banca torinese, della quale è vice presidente Paolo Avondetto e direttore generale Antonio Dominici, il 22 luglio ha siglato un'operazione di cartolarizzazione per un ammontare complessivo massimo di 275 milioni di euro di crediti. Nell'ambito dell'operazione è stata costituita una società veicolo, la Eridano III SPV, che acquisterà diversi portafogli di crediti derivanti da cessione del quinto erogati da ViviBanca alla propria clientela, composta prevalentemente da dipendenti statali, pubblici e pensionati e, in misura più limitata, da dipendenti di aziende private.

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