Notizie | 22 settembre 2021

L'aeroporto di Caselle riprende quota

Ad agosto lo scalo di Cuneo-Levaldigi aumenta i voli del 24,3% e del 72,4% i passeggeri; mentre quello di Genova ha perso il 19,8% di movimenti e il 40,1% degli utenti.

Andrea Andorno, ad Sagat (Turin Airport)

Andrea Andorno, ad Sagat (Turin Airport)

Gran recupero dell'aeroporto di Torino-Caselle in agosto. Il mese scorso, inf,8%atti, lo scalo del capoluogo piemontese, guidato da ha registrato oltre 3.000 movimenti (atterraggi e decolli), per la precisione 3.004 e 312.091 passeggeri. Rispetto allo stesso mese del 2019 (il 2020 non fa testo), sono risultati in calo del 7,2% i movimenti e del 2,6% i passeggeri. Dati che assumono un migliore significato se si considera che la perdita media dell'insieme degli aeroporti italiani ad agosto è stata del 19,6% per quanto riguarda decolli e atterraggi (ne sono stati contati 135.190) e del 36,1% quella dei passeggeri (13.077.351).

Le cifre sono di Assaeroporti, l'associazione nazionale delle società che gestiscono gli scali del nostro Paese. Dal bollettino della stessa Assaeroporti, fra l'altro, emerge che il “Cristoforo Colombo” di Genova ha avuto in agosto 1.916 movimenti (-19,8% rispetto allo stesso mese del 2019) e 109.426 passeggeri (-40,1%). Cali, perciò, maggiori rispetto alla media nazionale. Ancora in controtendenza, invece, l'aeroporto di Cuneo-Levaldigi, dove decolli e atterraggi sono stati 465 (+24,3%) e i passeggeri 13.528 (+72,4%).

Andrea Andorno, amministratore delegato della Sagat (Torino Airport), ha commentato: “Siamo molto soddisfatti dei volumi di traffico registrati in agosto, che ha segnato il record assoluto dello scalo per quanto riguarda i voli domestici. Nel corso del 2021 è cresciuta in maniera esponenziale l’offerta di alcuni vettori su destinazioni nazionali già servite, generando un effetto molto positivo sulle tariffe offerte ai passeggeri e sull’ampia disponibilità oraria che è stato prontamente colto dal mercato piemontese e non solo. Nonostante un segmento internazionale ancora in sofferenza, le performance estive del traffico domestico ci hanno permesso di colmare in maniera significativa uno svantaggio importante. Nelle due settimane centrali del mese abbiamo addirittura eguagliato gli stessi volumi di traffico registrati nello stesso periodo del 2019, quindi a prima che si propagasse l’emergenza sanitaria da Covid-19. Ora ci prepariamo ad affrontare un autunno che si avvierà all’insegna della crescita sul fronte del network, in considerazione dell’apertura dal 1° novembre della base Ryanair, che porterà con sé l’avvio di 19 nuove rotte, di cui 17 internazionali”.

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