Notizie | 22 settembre 2021

Come Torino diventerà Città dell'aerospazio

Come Torino diventerà Città dell'aerospazio

Il Politecnico di Torino, l’Incubatore I3P e Fondazione Links hanno vinto la selezione dell’Agenzia Spaziale Europea per la realizzazione e gestione di un nuovo centro, basato a Torino, per supportare la nascita e la crescita di nuove startup italiane nel settore aerospaziale, l’Esa Business Incubation Centre Turin. Il centro ha l’obiettivo di sostenere lo sviluppo tecnologico e di business di nuove imprese innovative basate su tecnologie aerospaziali, con applicazioni sia upstream (sistemi di comunicazione, satelliti, software per controllo di missioni spaziali) che downstream (applicazione di dati e soluzioni tecnologiche aerospaziali in altri settori quali monitoraggio ambientale, mobilità, logistica, agricoltura di precisione).

Con questo progetto, il cui orizzonte è di sette anni, l’Esa punta a creare almeno 65 nuove imprese nel settore della space economy. È prevista la possibilità di espandere le attività operative del centro attraverso sedi in altre regioni italiane.

L’Incubatore I3P, presieduto da Giuseppe Scellato, avrà il ruolo di gestore dell’intero programma di incubazione, dallo scouting di progetti e startup innovative al supporto strategico, in coordinamento con l’Esa e l’Agenzia Spaziale Italiana. Il Politecnico di Torino e la Fondazione Links forniranno supporto tecnologico alle startup selezionate per il programma.

La candidatura di Torino ha fatto leva sulla consolidata esperienza di I3P nel mondo delle startup innovative, sulle forti competenze scientifiche e tecnologiche dei partner tecnici e sul supporto di un'ampia compagine di soggetti della sfera istituzionale, industriale e finanziaria. Il progetto Esa Bic Turin prevede infatti l’erogazione da parte della Regione Piemonte di contributi per le nuove startup generate localmente o attirate sul territorio, la Camera di commercio di Torino fornirà supporto finanziario per le attività di gestione e la Fondazione Compagnia di San Paolo opererà come principale soggetto di supporto alle operations del centro partecipando sia con un contributo pluriennale orientato alla copertura delle spese operative del programma Esa Bic sia attivando strumenti di investimento innovativi per sostenere lo sviluppo tecnologico e la fase di crescita delle future startup.

Le attività del centro prenderanno il via a ottobre, con il lancio di una open call per startup e progetti imprenditoriali. Il percorso di ingresso sul mercato e lo scale-up delle imprese sarà supportato anche dai partner industriali, istituzionali e finanziari dell’Esa Business Incubation Centre Turin.

Le opportunità di sviluppo industriale di startup del comparto aerospaziale dipenderanno anche dalla capacità di garantire la loro integrazione nelle catene internazionali del valore. Su questo fronte, il centro potrà contare su numerosi partner affiliati che hanno scelto di supportare il progetto di I3P: il Distretto Aerospaziale del Piemonte, un ampio gruppo di grandi imprese italiane del settore aerospaziale, tra cui Leonardo, Thales Alenia Space Italia, Altec, Avio, Macaer, e numerose realtà industriali innovative, tra cui Tyvak, Teseo, APR, Argotec, D-Orbit, Ithaca, Nanoracks, Aiko e GV Filtri.

L’accesso per le future startup a competenze scientifiche, oltre che dai partner tecnologici di Esa Bic Turin, sarà offerto da un’ampia rete di istituzioni e centri di ricerca, tra cui Università di Torino, Istituto Italiano Ricerca Metrologica, Competence Center CIM4.0, Istituto Italiano di Tecnologia, Centro Italiano Ricerca Aerospaziale, Scuola Sant’Anna di Pisa, Fondazione Bruno Kessler, ITS Aerospazio/Meccatronica Piemonte, Istituto Nazionale di Fisica Nucleare. Il centro vedrà anche il coinvolgimento di numerosi operatori finanziari attivi in differenti stadi di sviluppo delle startup, con l’obiettivo di offrire opportunità di investimento dal seed money ai capitali per la crescita e l’internazionalizzazione. Hanno scelto di aderire al progetto il Club degli Investitori, Liftt, RedSeed, il fondo dedicato all’aerospazio Primo Space, Neva Sgr, RIF-T, Finpiemonte Partecipazioni, CDP Venture Capital, Intesa San Paolo. In particolare, il gruppo Intesa San Paolo metterà a disposizione linee di credito specifiche per le nuove imprese incubate nel centro e Finpiemonte Partecipazioni offrirà opportunità di investimento con strumenti equity o quasi-equity.

L’Esa Business Incubation Center Turin rappresenta quindi un tassello importante per il centro aerospaziale “Città dell’Aerospazio”, che avrà sede a Torino.


 

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