Notizie | 14 settembre 2021

Risparmio gestito, rivince il gruppo Intesa Sanpaolo

Carlo Messina, ceo Intesa Sanpaolo

Carlo Messina, ceo Intesa Sanpaolo

I fondi sono protagonisti di luglio: con una raccolta netta di circa 7 miliardi di euro hanno portato l’industria del risparmio gestito in Italia a totalizzare sottoscrizioni per 6,4 miliardi. I flussi entrati nel sistema da inizio anno ammontano complessivamente a 57,7 miliardi. Lo ha comunicato Assogestioni, aggiungendo che “grazie all’effetto combinato della raccolta e dell’attività di gestione, il patrimonio gestito ha messo a segno un nuovo record storico: 2.545 miliardi”. Il 51% delle masse è investito in fondi aperti e chiusi, mentre la quota restante è impiegata nelle gestioni di portafoglio. A luglio tutte le macrocategorie dei fondi aperti hanno registrato sottoscrizioni. I risparmiatori italiani hanno favorito in particolare i prodotti bilanciati (+2,2 miliardi), gli obbligazionari (+1,9 miliardi) e i monetari (+1,7 miliardi). I dati arrivano alla vigilia del Salone del Risparmio 2021, in programma dal 15 al 17 settembre a Milano. L’evento, punto di riferimento per l’industria del risparmio gestito, è intitolato “Da risparmiatore a investitore: la liquidità per costruire nuovi mondi” e costituisce un’occasione di dialogo e condivisione di idee per analizzare l’andamento e le sfide del settore. Quanto agli operatori del settore, i dati di Assogestioni evidenziano che anche a luglio nella gara per la raccolta netta ha vinto il gruppo Intesa Sanpaolo con 2,767 miliardi, precedendo così nuovamente il gruppo Generali, ancora secondo con 1,553 miliardi. Delle due società del gruppo che ha come principale azionista la Fondazione Compagnia di San Paolo, in particolare, Eurizon ha registrato una raccolta netta di 1,877 miliardi mentre è stata di 889,6 milioni quella di Fideura, Nettamente staccata Anima Holding, al terzo posto nella graduatoria di luglio con la raccolta netta di 478,6 milioni. La raccolta di Deutasche Bank è stata di 402,2 milioni e di 393,3 milioni quella di Poste Italiane. Positiva è stata la raccolta netta anche delle piemontesi Sella (80,8 milioni), Ersel (10 milioni) e Banca Intermobiliare (5,9 milioni). Il patrimonio gestito da quest'ultima a fine luglio ammonta a 1,274 miliardi, a fronte dei 7,489 miliardi del gruppo Ersel e i 9,855 miliardi di Sella. In seguito alla raccolta netta di luglio, alla fine di quel mese risulta di 535,065 miliardi il patrimonio gestito dal gruppo Intesa Sanpaolo (426,233 miliardi Eurison e 108,832 miliardi Fideuram). Così il gruppo guidato da Carlo Messina si è confermato leader in Italia con la quota del 21,6% del mercato nazionale, mantenendo il distacco sul gruppo Generali, in seconda posizione con il patrimonio gestito di 527,587 miliardi e la quota del 24,3%.

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