Notizie - 10 settembre 2021, 10:01

Consulenti, la Rete Finecobank batte Fideuram

I dati di Assoreti mostrano che a luglio la rete di Finecobank è stata quella che ha registrato la maggiore raccolta netta in Italia (817,293 milioni), battendo così Fideuram Intesa Sanpaolo Private Banking, seconda con 791,913 milioni. Sul terzo gradino del podio è finita Banca Mediolanum con 696,503 milioni

Tommaso Corcos, ad Fideuram

Tommaso Corcos, ad Fideuram

Si consolida il processo di crescita della raccolta netta realizzata dalle Reti dei consulenti finanziari abilitati all'offerta fuori sede: i dati rilevati da Assoreti indicano, a luglio, volumi netti mensili pari a 5,5 miliardi di euro, in crescita del 40,4% su base annuale e del 5,3% sul mese precedente. Il bilancio da inizio anno è positivo per 34,2 miliardi di euro, con un aumento del 30,1% rispetto allo stesso periodo del 2020. Nelle scelte di investimento si conferma la preferenza per i prodotti del risparmio gestito; le risorse nette confluite, a luglio, su gestioni collettive, individuali e prodotti assicurativi/previdenziali ammontano a 3,5 miliardi (+27,4% a/a e +2,9% m/m) e rappresentano circa il 65% dei volumi totali. La componente amministrata del portafoglio registra flussi per 1,9 miliardi di euro (+72,4% a/a e +10% m/m), alimentati da volumi di liquidità in crescita (1,7 miliardi).

“I dati di luglio e, in particolare, la progressiva crescita di risparmiatori (+25 mila) che affidano le proprie disponibilità alla consulenza finanziaria, confermano come il clima di fiducia degli italiani verso la professionalità e la competenza dei consulenti finanziari rappresenti un asse portante per la ripresa agli investimenti. E questo lo si vede dai dati del mese, ma soprattutto dalla lettura dei risultati ottenuti da inizio anno. Gli investimenti netti su fondi, gestioni individuali e prodotti assicurativi/previdenziali raggiungono i 24,5 miliardi di euro, un volume d’attività che sostanzialmente equipara in soli sette mesi quanto realizzato nell’intero 2020 (24,2 miliardi)” ha commentato Marco Tofanelli, Segretario generale di Assoreti, l'associazione delle imprese del settore.

L’87% delle risorse nette destinate alla componente gestita di portafoglio è confluito su organismi di investimento collettivo del risparmio (Oicr) e prodotti assicurativi con una sostanziale equi-ripartizione tra le due famiglie di prodotto. La distribuzione diretta di quote di fondi comuni determina volumi netti positivi per 1,5 miliardi di euro (+28,6% a/a; +0,7% m/m); si conferma la preferenza per gli Oicr aperti di diritto estero con un orientamento delle scelte di investimento volto a privilegiare le gestioni collettive azionarie (674 milioni) e bilanciate (454 milioni). Il comparto assicurativo registra una crescita del 37,7% a/a (+13,1% m/m) con premi netti superiori a 1,5 miliardi di euro che coinvolgono quasi totalmente unit linked (937 milioni) e polizze multiramo (587 milioni). La raccolta netta realizzata sulle gestioni patrimoniali individuali è positiva per 346 milioni di euro ma in contrazione del 10,6% a/a (-27,3% m/m); gli investimenti netti si concentrano sulle gestioni patrimoniali in fondi (341 milioni).

Risparmio amministrato. La raccolta netta realizzata sugli strumenti finanziari amministrati è positiva per 275 milioni di euro, valore inferiore rispetto a quanto rilevato a giugno e nel medesimo mese del 2020; i volumi intermediati sul mercato primario risultano pari a 284 milioni. Il bilancio complessivo è positivo per i titoli azionari (412 milioni) e per gli exchange traded product (79 milioni).

Per quanto riguarda i principali operatori del settore, i dati di Assoreti mostrano che a luglio la rete di Finecobank è stata quella che ha registrato la maggiore raccolta netta in Italia (817,293 milioni), battendo così Fideuram Intesa Sanpaolo Private Banking, seconda con 791,913 milioni. Sul terzo gradino del podio è finita Banca Mediolanum con 696,503 milioni, che ha preceduto Banca Generali, quarta con 695,152 milioni. Al quinto posto è risultata Intesa Sanpaolo Private Banking con 570,433 milioni, al sesto Allianz con 508,118 milioni, al settimo Deutsche Bank con 233,247 milioni e all'ottavo Sanpaolo Invest con 230,693 milioni. Chiudono la top ten Chebanca con 161,187 milioni e Bnl-Paribas con 160,626 milioni.

Comunque, se Finecobank può vantare il primato di luglio a livello di singola società, Intesa Sanpaolo, il cui principale azionista è la Fondazione Compagnia di San Paolo di Torino, può farlo a livello di gruppo, dato che la raccolta le sue tre reti a luglio è stata di 1,593 miliardi.

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