Notizie | 09 settembre 2021

A luglio rallenta la crescita di prestiti e depositi

A luglio rallenta la crescita di prestiti e depositi

In luglio i prestiti al settore privato, corretti per tener conto delle cartolarizzazioni e degli altri crediti ceduti e cancellati dai bilanci bancari, sono cresciuti del 2,1% sui dodici mesi (3,4 nel mese precedente). Lo ha appena comunicato la Banca d'Italia, precisando che i prestiti alle famiglie sono aumentati del 3,8% sui dodici mesi (come nel mese precedente) mentre quelli alle società non finanziarie sono aumentati dell’1,7% (3,8 nel mese precedente).

I depositi del settore privato sono cresciuti del 9,3% sui dodici mesi (contro il 9,6 in giugno); la raccolta obbligazionaria è diminuita del 5,2% sullo stesso periodo dell’anno precedente (-6,2 in giugno). Le sofferenze sono diminuite del 17,1% sui dodici mesi (in giugno la riduzione era stata del 21,3 per cento); la variazione può risentire dell’effetto di operazioni di cartolarizzazione.

In luglio i tassi di interesse sui prestiti erogati nel mese alle famiglie per l’acquisto di abitazioni comprensivi delle spese accessorie (Tasso Annuale Effettivo Globale, Taeg) si sono collocati all’1,75% (1,77 in giugno), mentre quelli sulle nuove erogazioni di credito al consumo al 7,94% cento (8,11%). I tassi di interesse sui nuovi prestiti alle società non finanziarie sono stati pari all’1,05% (1,17 in giugno), quelli per importi fino a 1 milione di euro sono stati pari all’1,83%, mentre i tassi sui nuovi prestiti di importo superiore a tale soglia si sono collocati allo 0,69%. I tassi passivi sul complesso dei depositi in essere sono stati pari allo 0,31 per cento (0.32 nel mese precedente).

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