Piazza Affari | 07 agosto 2021

Borsa: l'oro della settimana alla Cairo Communication

Urbano Cairo con un giovane tifoso del Toro

Urbano Cairo con un giovane tifoso del Toro

"Oro" alla Cairo Communication. E' stata la capogruppo di Urbano Cairo a far registrare, nella settimana borsistica appena finita, il maggior rialzo tra tutte le quotate del Nord Ovest. La società di Cairo, che, fra l'altro, controlla la Rcs MediaGroup (Corriere della Sera e Gazzetta dello Sport), infatti, ha visto il valore della sua azione aumentare del 10,92% tra l'ultima seduta (1,706 euro) e quello di sette giorni prima (1,538 euro). Nonostante i problemi della causa intentata dal colosso statunitense Blackrock, che chiede danni per 600 milioni di euro.

E proprio Rcs MediaGroup è risultata quarta nella graduatoria del listino del Nord Ovest relativa ai rialzi della settimana passata con l'incremento dell'8,40% rispetto al 30 giugno. Al terzo si è piazzata la novarese Autogrill dei Benetton, che ha chiuso a 6,436 euro (+8,61%); mentre la medaglia d'argento della settimana è stata conquistata da Stellantis, con l'aumento del 10,40%. L'ultimo prezzo di Stellantis è stato di 17,874 euro, il più elevato da quando il titolo del grande gruppo pilotato da John Elkann (presidente) e Carlos Tavares (amministratore delegato) è negoziato a Piazza Affari.

Conclude la top five dei rialzi della settimana Exor, la finanziaria degli eredi del fondatore della Fiat che controlla anche la Ferrari, Cnh Industrial e la Juventus. Il rialzo di Exor è stato del 5,33% (il prezzo dell'azione è passato da 69,38 a 73,08 euro).

Per quanto riguarda invece le quotate del Nord Ovest che hanno subito i cinque maggiori ribassi nella settimana passata, la bottom five si apre con la genovese Erg della famiglia Garrone-Mondini, che dal 30 giugno a venerdì scorso ha perso l'8,57%, nonostante l'annuncio della cessione delle centrali idroelettriche all'Enel. Subito dopo Erg, a perdere di più sono state Banca Carige (-7,28% dalla sua riammissione in Borsa) e la torinese Centrale del Latte d'Italia (-6,96%), seguite, nell'ordine, da Prima Industrie (-6,50%) e dalla matricola subalpina Compagnia dei Caraibi (-4,30%).

Comunque, delle 43 quotate che formano il listino borsistico del Nord Ovest (due sono sospese: Biancamano e Cdr Advance Capital), 21 hanno terminato la settimana con un prezzo superiore a quello dell'ultima seduta di giugno, 18 con il segno meno e 2 (Conafi e Pininfarina) con lo stesso valore precedente.

In generale, a Piazza Affari, la tendenza è stata favorevole, come conferma anche il fatto che l'indice Ftse Mib ha riconquistato quota 26.000 punti, mentre era ancora a 25.363 a fine giugno. Un'opportunità colta pure dalla Reply della famiglia torinese Rizzante che giovedì scorso ha fatto registrare il suo nuovo record storico arrivando a 154,90 euro, quotazione che corrisponde alla capitalizzazione di 5,795 miliardi.


I 5 MAGGIORI RIALZI DELLA SETTIMANA

  1. Cairo Communication +10,92%

  2. Stellantis +10,40%

  3. Autogrill +8,61%

  4. Rcs MediaGroup +8,40%

  5. Exor +5,33%

… E I 5 MAGGIORI RIBASSI

  1. Erg -8,57%

  2. Carige -7,28%

  3. Centrale del Latte d'Italia -6,96%

  4. Prima Industrie -6,50%

  5. Compagnia dei Caraibi – 4,30%

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