Notizie | 02 agosto 2021

Senza incentivi, mercato dell'auto in frenata

Il gruppo Stellantis primo per vendite in Italia

Il gruppo Stellantis primo per vendite in Italia

A luglio 2021 il mercato italiano dell’auto ha totalizzato 110.292 immatricolazioni, il 19,4% in meno rispetto alle 136.768 unità registrate a luglio 2020 e il 28,1% in meno dello stesso mese 2019. Le immatricolazioni nei primi sette mesi di quest'anno ammontano, così, a 995.239 unità, il 38% in più rispetto al gennaio-luglio 2020 ma il 19,5% rispetto allo stesso periodo. “Il risultato negativo di luglio, oltre a essere rappresentativo di un mese in cui ancora si attendeva il rifinanziamento degli incentivi della fascia 61-135 g/km di CO2, deriva anche dal confronto con un luglio 2020 che, pur avendo chiuso a -11%, dava i primi segni di recupero rispetto alle pesantissime flessioni dei mesi precedenti” ha commentato Paolo Scudieri, presidente di Anfia, l'associazione italiana dell'automotive.

“Per i prossimi mesi – ha aggiunto Scudieri . contiamo sulla spinta degli incentivi da poco rifinanziati: sono in vigore dal 2 agosto i contributi all’acquisto di vetture nuove della fascia emissiva 61-135 g/km di CO2, con rottamazione della vecchia auto e quelli relativi all’extrabonus per le vetture con emissioni tra 0 e 60 g/km di CO2, mentre occorre un immediato rifinanziamento del fondo dell’ecobonus, una misura che ha decisamente funzionato visto il costante incremento delle immatricolazioni di autovetture ricaricabili. Dal 5 agosto, inoltre, entreranno in vigore anche gli incentivi all’acquisto di nuovi veicoli commerciali leggeri, ridando finalmente sostegno anche a questo comparto. Si tratta di misure estremamente importanti, sia per la ripresa del mercato e il prosieguo del processo di decarbonizzazione del parco circolante, sia per i significativi impatti economici sulla filiera industriale – componentistica compresa – in un delicato momento di transizione industriale che porta con sé anche i segni della crisi pandemica”.

Analizzando nel dettaglio le immatricolazioni per alimentazione, prosegue il declino delle autovetture diesel e benzina, la cui fetta di mercato si riduce progressivamente a favore delle ibride ed elettriche. A luglio, la quota delle auto ibride non ricaricabili supera, per la prima volta in assoluto, quella delle vetture a benzina ed è la più alta del mercato, dopo che negli ultimi sei mesi era già risultata superiore alla quota delle diesel. Le immatricolazioni delle vetture ad alimentazione alternativa rappresentano esattamente la metà del mercato a luglio 2021 e il 43,9% nei primi sette mesi, in crescita del 65,1% nel mese e del 173,3% da inizio anno. Le auto elettrificate rappresentano più di un terzo del mercato (39,7% nel mese e 35,7% nel cumulato).

Il gruppo Stellantis, nel complesso, totalizza nel mese 39.939 immatricolazioni (-20,1%) e la quota del 36,2% del mercato (36,6% nel luglio 2020). Nel cumulato da inizio 2021, le immatricolazioni complessive del gruppo presieduto da John Elkann ammontano a 391.952 unità (+39,5%), con una quota di mercato del 39,4% (era 39% nei primi sette mesi del 2020). E sono sei i modelli del ruppo Stellantis nella top ten di luglio, con Fiat Panda sempre in testa alla classifica (7.126 unità), seguita, al secondo posto, da Jeep Compass (3.234) e, al terzo, da Lancia Ypsilon (3.139). Al quarto posto troviamo Fiat 500 (2.836), seguita, al quinto, da Fiat 500X (2.830) e, all’ottavo, da Jeep Renegade (2.696).

A luglio, nella graduatoria per vendite in Italia si trova al secondo posto il gruppo Volkswagen con 19.566 (-27% rispetto allo stesso mese dell'anno scorso) e la quota del 17,7% (19,6%); al terzo il gruppo Renault con 10.054 (-19,4%) e la quota del 9,1% (9,1%); al quarto il gruppo Hyundai con 7.226 (-5,6%), che ha preceduto il gruppo Toyota (6.794 immatricolazioni, il 3,4% in più).Tra i maggiori venditori di auto in Italia a luglio è stata la Suzuki (sede nazionale a Torino) a far registrare il maggior incremento di immatricolazioni, risultate infatti 3.025 (+42%).

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