Piazza Affari | 01 agosto 2021

Cdr Advance Capital torna in Borsa e cambia nome

Mauro Girardi, finanziere biellese

Mauro Girardi, finanziere biellese

Dopo Banca Carige un'altra società del Nord Ovest si appresta a tornare in Borsa. CdR Advance Capital (CdR), infatti, ha comunicato che di essere stata informata da Dama, AZ Partecipazioni e Gabriella Tua, titolari della totalità delle azioni di categoria B di CdR, circa la sottoscrizione di un accordo vincolante con Stefano Taioli per la realizzazione di una operazione che prevede la ridefinizione del modello di business della società e la sua ripartenza operativa. L’operazione è anche finalizzata alla riammissione delle sue azioni alle negoziazioni sul segmento professionale dell’AIM Pro Italia organizzato e gestito da Borsa Italiana.

Con l’operazione, la società – che si prevede assumerà la nuova denominazione di ABC Company (Abc) intende modificare il proprio modello operativo, sviluppando un modello di business “misto” (holding di partecipazioni e società di consulenza) nel cui ambito le principali attività possono così sintetizzarsi: a) attività rivolta a pmi con elevati potenziali di crescita, che si concretizzerà nel supporto allo sviluppo dei piani di crescita di queste, affiancandole in un orizzonte di medio lungo periodo (6/24 mesi) e ciò anche assumendo il ruolo di azionista stabile nell’ambito del relativo capitale; b) attività rivolta a situazioni di rilancio aziendale, focalizzata nell’individuare ed affiancare società – operanti in settori diversi da quello immobiliare e finanziario – in situazioni di temporanea difficoltà ma caratterizzate da business model validi e distintivi e ciò anche attraverso l’acquisto di crediti deteriorati, sottoscrizione di prestiti obbligazionari, di aumenti di capitale, o strumenti di equity o semi equity, il tutto sia da sola, sia insieme a investitori terzi.

Inoltre, Abc intende qualificarsi come società benefit, per tale intendendosi una società che, oltre allo scopo di lucro, persegue una o più finalità di beneficio comune, secondo un modello finalizzato a promuovere le attività a sfondo sociale, con un impatto positivo sulle persone e sull'ambiente.

È previsto che l’Operazione sia realizzata attraverso sostanzialmente: a) l’approvazione da parte dell’assemblea di CdR di un nuovo statuto sociale; del raggruppamento delleaAzioni A e B in circolazione sulla base di un rapporto 1:1.000 con effetto dalla conclusione della procedura di recesso e dell’op; • del conferimento di una delega della durata di cinque anni al Consiglio di amministrazione ad aumentare il capitale sociale per un importo massimo (comprensivo di sovrapprezzo) di 20 milioni ,di cui la prima tranche fino a 5 milioni, preordinata a costituire il flottante necessario per la riammissione a quotazione delle azioni A su Aim da emettersi al prezzo unitario (post raggruppamento) di 3,4 euro per le azioni A e di 0,01 euro per le azioni B; del conferimento di una ulteriore delega della durata di cinque anni al Consiglio di amministrazione volta all’emissione di obbligazioni convertibili in azioni A per un importo complessivo di 50 milioni; della nomina di un nuovo Consiglio di Amministrazione nel cui ambito Stefano Taioli e Mauro Girardi ricopriranno i ruoli di amministratori delegati.

Inoltre. il trasferimento a una società di nuova costituzione, controllata da Stefano Taioli o da soggetti da questo designati , di tutte le azioni B in circolazione (pari a circa il 33% dell’intero capitale sociale di CdR) al prezzo di 0,0001 euro per ciascuna azione B e delle azioni A di proprietà di Dama al prezzo di 0,0034 euro per ciascuna azione A (pari al 5% dell’intero capitale di CdR); l’aumento del capitale della newco riservato agli attuali titolari di azioni B di CdR in proporzione al numero di queste da ciascuno possedute e all’esito del quale questi verranno a detenere, complessivamente, una partecipazione al capitale della stessa pari al 25%; il riconoscimento agli azionisti di CdR che non hanno concorso all’approvazione delle modifiche statutarie del diritto di recesso.

Infine, per effetto dell’acquisto delle azioni B e A da parte della newco, il lancio di un’opa obbligatoria totalitaria sulle azioni A di CdR da parte della newco, non finalizzata al delisting, al prezzo di 0,0034 euro per azione; il perfezionamento del raggruppamento azionario di cui sopra successivamente al completamento del procedimento per l’esercizio del recesso, la deliberazione del primo aumento di capitale, le cui azioni di compendio, suddivise in azioni A e B in proporzione all’attuale rapporto fra queste esistenti (2:1) sarà offerto, quanto alle prime, in sottoscrizione al prezzo unitario di euro 3,4 a investitori terzi non parti correlate o dipendenti della società o del gruppo, alcuni dei quali hanno già a oggi formalizzato al riguardo impegni non vincolanti per circa 2,9 milioni di euro.

I titolari della partecipazione minoritaria nella newco, una volta concluso il primo aumento di capitale, si sono riservati la possibilità di offrire la stessa a Borgosesia al fine di sviluppare con questa, del cui consiglio di amministrazione Mauro Girardi, Andrea Zanelli e Gabriella Tua fanno parte, sinergie nel settore delle special situation.

L’accordo prevede che l’assemblea di CdR venga convocata a settembre e che l’operazione venga eseguita entro la fine del 2021.

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